I mercati brindano con Mario Draghi

Un regalo, forse l’ultimo, ai mercati quello che Mario Draghi ha fatto oggi con il suo discorso al simposio delle banche centrali a Sintra in Portogallo. E i mercati ringraziano.

Cosa ha detto Draghi?

Prima di guardare al rally delle borse è bene specificare cosa ha detto Mario Draghi in Portogallo. Il governatore, che ad ottobre cederà la poltrona al suo successore il cui nome è tuttora ignoto, ha confermato che la Bce è intenzionata ad usare tutto il suo arsenale per proteggere la stabilità dei prezzi. Un arsenale che è ancora ampio e forte e che non esclude nessuna arma, ivi compreso il taglio dei tassi qualora ce ne fosse bisogno. Un’affermazione che ha messo il turbo ai mercati ma che, parallelamente ha fatto infuriare Donald Trump. Il presidente statunitense, infatti, ha accusato la Bce di svalutare l’euro contro il dollaro, condotta, a suo dire, sleale.

Domani sera la Fed deciderà sui tassi. Cosa dirà Powell?

Piazza Affari

Il Ftse Mib è forse il primo ad essersi accorto del ritorno di quel tanto amato “whatever it takes” che resterà nella storia come sigla del mandato di Draghi alla Bce. La prova di questo entusiasmo arriva da due elementi, primo fra tutto il fatto che, qualche minuto dopo le 17, sul listino milanese non si vedono titoli con il segno meno. In secondo luogo dal saldo finale della giornata. Piazza Affari, infatti, chiude a 2,46% (21.133 punti) con uno spread in picchiata. Infatti alla fine della seduta lo spread, cioè il differenziale tra Bund tedeschi e Btp italiani non supera i 242 punti. In crollo anche il rendimento del decennale tricolore poco sopra il 2% (2,1 per la precisione)

I mercati europei

Il brindisi arriva in tutta Europa. Il Vecchio Continente, infatti, da un lato vede l’Italia al primo posto della classifica, dall’altro, però, anche le parte, però, anche le altre piazze di scambio non sono da meno. La prima è il Dax di Francoforte che chiude a 2%. Festeggia anche Parigi. In Francia il Cac 40 arriva a 2,25%. Londra leggermente indietro ma sempre in territorio positivo con  1,17%.

Wall Street

Le cose sembrano andare meglio per gli Usa che alle 17.10 (ora italiana) vede correre i suoi tre listini principali. L’S&P 500, infatti, segna l’1,3% in territorio positivo. Il Dow Jones a 1,45% mentre meglio di tutti fa il Nasdaq che sfiora il +2%. Vola anche il petrolio con un Wti a +4,2% (pari a 54,1 dollari al barile) e un Brent a +2,7% (62.6 dollari al barile). Poco mosso l’oro a 1.348 dollari l’oncia. Crolla il Btc (-1,9%) nel giorno della presentazione di Libra, la criptomoneta di Facebook.

Mercati azionari: ora si potrebbe lateralizzare  anche per qualche giorno

L’esplosione di momentum preventivata ed auspicata ieri sera  è stata puntuale!

Quali sono i livelli da monitorare che non devono cedere per mantenere il trend al rialzo di breve?

Dow Jones

26.048

Nasdaq C.

7.810

S&P 500

2.904

Dax Future

11.981

Eurostoxx Future

3.365

Ftse Mib Future

20.490

Bund Future

171,49

Chiusure giornaliere sotto questi livelli farebbero partire panico di non poco conto!

 

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