I due scenari che potranno verificarsi oggi in Piazza Affari

La Borsa di Milano sembra finalmente avere trovato la via del rialzo. I prezzi anche ieri hanno dato dimostrazione di forza. E oggi è attesa una replica. Ecco i due scenari che potranno verificarsi oggi in Piazza Affari, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

Piazza Affari inizia a fare sul serio

Da inizio ottobre fino alla seduta di ieri, l’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB), ha guadagnato 4.500 punti. E’ un rialzo attorno al 25% in tre settimane. Ma è soprattutto nelle ultime sedute che la Borsa di Milano sembra avere convinto il mercato di potere arrivare fino a 25mila punti. Livello massimo dell’anno toccato a febbraio.

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Ieri l’indice Ftse Mib è partito a razzo e si è mantenuto in rialzo per tutta la seduta, chiudendo a 22.145 punti, massimo della giornata. Se oggi i prezzi riusciranno a superare questo livello, avranno come primo target quota 22.480 punti. Perché questa quota? Perché a questo livello chiuderanno un gap aperto nella seduta del 28 febbraio.

Potrebbe, però, anche accadere quello che è successo nella seduta di lunedì, quando i prezzi hanno corretto brevemente e in modo limitato. Si potrebbe assistere a una discesa delle quotazioni fino a 22mila punti. Qui i prezzi potrebbero appoggiarsi, prima di ripartire.

Occhio a Saipem e Leonardo, destinati a correre ancora

A influenzare i due scenari che potranno verificarsi oggi in Piazza Affari, saranno alcuni titoli che ieri hanno avuto performance importanti. Tra i titoli che ieri si sono distinti, ci sono Saipem e Leonardo.

Saipem da inizio novembre ha messo a segno una progressione impressionante. I prezzi sono destinanti a salire fino a 2,3 euro, se riusciranno a superare la soglia dei 2,18/2,20 euro. Ma potrebbero anche scendere a 2 euro per chiudere il gap aperto ieri.

Anche Leonardo da inizio novembre è in forte trend rialzista. In  3 settimane ha guadagnato oltre il 50%. Una performance degna di un titolo tecnologico. Se i prezzi supereranno il massimo di ieri, a 6,23 euro, potranno spingersi fino a 6,6 euro.

Ma potrebbero anche correggere e scendere fino a 5,95 euro. Non sarebbe un dramma e anzi, la correzione permetterebbe al titolo di chiudere il gap che ha lasciato aperto nella seduta di ieri.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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