I consigli per scegliere bene il cucciolo di casa senza spendere soldi inutili

L’amore di un cucciolo non ha prezzo, ma va scelto bene. Per chiarirsi le idee sull’animale adatto da portare in famiglia, bisogna considerare le sue caratteristiche, la propria indole e i costi sia dell’acquisto che del mantenimento. Durante la pandemia, sono ben otto milioni gli italiani che hanno deciso di prendere con sé un animale da compagnia.

Vivere con un animale domestico, circondati dall’amore che sa dimostrarci, contribuisce sicuramente ad alleviare lo stress e sollevare l’umore. Per entrare al meglio in sintonia con l’animale, è bene informarsi per capire quale sia quello più adatto: ecco, dunque, i consigli per scegliere bene il cucciolo di casa senza spendere soldi inutili. Scopriamoli insieme.

Per i trovatelli non si spende nulla

Chi cerca un’interazione intensa con l’animale farà bene a scegliere un cane che guarda il padrone, lo cerca, gli fa le feste. I prezzi variano molto a seconda della razza: un labrador costa tra i 1.000 e i 1.500 euro, mentre un maltese arriva anche a 2.500 euro. Ma chi non vuole spendere nulla può adottare un cane nei rifugi pubblici. Questo è un gesto che, oltre a far bene al portafogli, fa bene al cuore.

C’è, però, una raccomandazione da tener presente. Spesso i cani abbandonati hanno alle spalle una storia complessa, che può renderli molto diffidenti o troppo esuberanti. Alcuni potrebbero presentare problemi comportamentali e potrebbero, dunque, non essere adatti come primi cani. Per quanto riguarda il costo di mantenimento, invece, l’Osservatorio nazionale Federconsumatori stima che si spendono tra i 1.500 e i 2.200 euro l’anno.

Diverso il discorso per gli amici felini. Un gatto di razza può costare tra i 300 e i 900 euro, ma come i cani anche i mici possono essere adottati nei gattili, nelle oasi feline o dalle associazioni di volontariato. I gatti, in generale, sono più adattabili e indipendenti ma anche meno espansivi e più difficili da interpretare, proprio per questo motivo. Dato che non soffrono della prolungata assenza del padrone, sono più adatti a chi passa molto tempo fuori casa. Anche il mantenimento è meno oneroso: costa infatti attorno ai 900 euro l’anno.

I consigli per scegliere bene il cucciolo di casa senza spendere soldi inutili

Non solo cani e gatti. Gli italiani sono anche molto affezionati al coniglio come animale da compagnia. Si tratta di un animale molto sociale, con meno esigenze di cani e gatti, ma se lo si lascia troppo solo e non si gioca spesso con lui può diventare triste e apatico. Per le adozioni, si può chiede all’ENPA più vicino; per il mantenimento si spendono circa 600 euro l’anno.

Altro animale di compagnia molto amato e capace di creare forti legami affettivi con l’uomo è il pappagallo. Cocorite, parrocchetti e inseparabili costano poche decine di euro, richiedono voliere in cui potersi muovere comodamente e possono essere molto rumorosi. Hanno anche un gran bisogno di compagnia e attenzioni: altrimenti, possono manifestare disturbi comportamentali fino a strapparsi le piume. Il costo annuo è in media sui 200 euro l’anno.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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