I consigli che quasi nessuno conosce per ottenere dei carciofi tenerissimi e buonissimi. Parola della nonna

I carciofi popolano le nostre tavole dall’autunno fino alla primavera. Ne esistono diversi tipi che fruttano nei diversi periodi dell’anno. Variano per colore, dimensione, ma anche per la presenza o assenza di spine a seconda della specie.

L’Italia è il primo produttore al mondo di questa delizia, con la quale è possibile realizzare numerose fantastiche ricette. È possibile impiegarli per preparare risotti ma anche contorni eccezionali. I carciofi possono essere cotti in padella, alla brace, sbollentati o in tegame.

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I consigli che quasi nessuno conosce per ottenere dei carciofi tenerissimi e buonissimi

I carciofi hanno un basso contenuto energetico ma sono ricchi di proprietà benefiche. In particolare sono utili nella depurazione del fegato della cistifellea e dell’intestino, infatti si usano spesso anche sotto forma di infuso. Ricchi di acqua, sali minerali, vitamine B1 e B3, fosforo, sodio, calcio e potassio.

Abbiamo già trattato dei numerosi benefici di molti alimenti ed è possibile approfondire tali temi cliccando qui.

Come sceglierli e pulirli

Per scegliere dei buoni carciofi, fare attenzione alle ammaccature e alle macchie, ed assicurarsi che essi siano ben chiusi in cima. Il gambo deve essere turgido e le foglie fresche. Vanno puliti tagliando le punte ed eliminando le foglie più esterne, nonché la peluria spinosa interna. È possibile conservarli in frigo oppure immergerli con i gambi in acqua come se fossero un bouquet di fiori.

Ma ecco i consigli che quasi nessuno conosce per ottenere dei carciofi tenerissimi e buonissimi. Parola della nonna!

I segreti

Il primo segreto per rendere i nostri carciofi morbidissimi riguarda la cottura. Inseriti in pentola ricoprire i carciofi fino almeno a metà di acqua, a cui aggiungere un bicchiere di vino bianco. Il segreto vero e proprio sta nel fatto che i carciofi devono essere messi in cottura a testa in giù e coperti da acqua e vino almeno per metà, mentre i gambi possono essere lasciati al di fuori dell’acqua di cottura.

Il secondo segreto è quello di coprirli, mentre sono in pentola a cuocere, con la carta forno bagnata e sistemata come un cappello sui carciofi. Cuocere quindi a fuoco lento per almeno 50 minuti. Fare attenzione ad evitare che l’acqua di cottura si asciughi.
Dunque il vero segreto per ottenere dei carciofi estremamente morbidi è cuocerli coperti.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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