I carati di pietre preziose e oro devono il loro nome al frutto di questa pianta dalla folta chioma imponente

Esiste un albero in grado di garantire in giardino freschi spazi verdi per la maestosità del suo fogliame. Si tratta del Carrubo, un albero che produce scuri frutti allungati dai quali è possibile ottenere anche una farina senza glutine. La particolarità è che i carati di pietre preziose e oro devono il loro nome al frutto di questa pianta dalla folta chioma imponente. Curiosità a parte, possedere quest’albero in giardino è una scelta intelligente per tutte le ragioni esposte più avanti.

Oro e pietre preziose

I semi presenti nel frutto del Carrubo presentano una particolarità: sono costanti nella forma e nel peso. Per questo motivo in Estremo Oriente i bazar del passato usavano proprio i semi di carrubo per pesare le pietre preziose. Da questa tradizione sembra derivare il nome “carato”, termine che giungerà in Europa e troverà utilizzo nel 1907.

Con il termine “karato” è invece possibile misurare la purezza dell’oro. I semi di carrubo venivano usati anche per misurare il peso della lega aggiunta all’oro in condizioni di purezza. Per questo motivo i carati di pietre preziose e oro devono il loro nome al frutto di questa pianta dalla folta chioma imponente. Ma perché coltivare proprio il carrubo in giardino?

Coltivazione del carrubo

Scegliere questa pianta è un vantaggio per molte ragioni. Innanzitutto la folta chioma regala tanta freschezza e luoghi ombreggiati sempre utili in giardino. Poi, questa pianta resiste benissimo in condizioni di siccità quasi critiche, per cui richiede davvero cure limitate. Cresce praticamente in ogni tipologia di terreno e bisognerà prestare attenzione solo a evitare possibili ristagni d’acqua a livello delle radici.

L’albero produce piccoli fiori molto gradevoli all’aspetto e sarà possibile raccogliere i frutti con l’arrivo dell’autunno. La particolarità di questa pianta è che su uno stesso ramo è possibile notare sia frutti verdi e giovani che frutti marroni e ben maturi.

Le proprietà e gli utilizzi delle carrube

La raccolta dei frutti di carrubo avviene sul termine del mese di agosto e fino ai primi mesi di autunno. Per farlo bisogna utilizzare la bacchiatura, una tecnica impiegata per la raccolta delle olive attraverso lo scuotimento.

La farina ottenuta dalle carrube è priva di glutine e il frutto trova largo impiego come addensante e gelificante. La polpa è compatta e zuccherina e anticamente nella medicina popolare i suoi infusi curavano tosse e problemi dell’apparato respiratorio.

Approfondimento

Questa piante teme molto l’oidio che è possibile combattere con questi rimedi naturali.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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