I 3 classici sottovalutati che andrebbero letti almeno una volta nella vita

Ogni libro ha un proprio fascino e una propria magia. Qualsiasi opera può catturarci, condurci in luoghi irreali ma fantastici, farci sognare ed emozionare. E sappiamo bene che il talento di diversi autori, antichi, moderni e contemporanei, è riuscito a incantarci. Ma, nonostante la bellezza di ogni genere di scrittura, ci sono delle opere molto sottovalutate nel corso degli anni. Si tratta di libri meravigliosi di autori famosi e immortali che sono rimasti nell’oblio. E oggi, noi del team di ProiezionidiBorsa vogliamo donargli la fama che meritano. Dunque, vediamo i 3 classici sottovalutati che andrebbero letti almeno una volta nella vita.

De Profundis, Oscar Wilde

Oscar Wilde è noto a tutte le generazioni in ogni Paese del mondo. Si tratta di uno degli autori più interessanti e affascinanti della storia. Eppure, una delle opere forse più belle che abbia mai scritto ha ricevuto pochissima attenzione rispetto a quella che meritava. Stiamo parlando del “De Profundis”, scritta dall’autore a Lord Alfred Douglas (Bosie), suo amato, mentre era in carcere. Questo flusso di emozioni che contiene i ricordi di un amore terminato che lacera il cuore dell’autore, arriva dritto al lettore. Quest’opera scava nel profondo dell’anima, attecchisce alle viscere del sentimento e diventa un tassello fondamentale per conoscere nell’intimo Oscar Wilde.

Gli indifferenti, Alberto Moravia

Alberto Moravia è certamente uno dei più grandi scrittori contemporanei nostrani. Eppure, una delle sue opere giovanili più ricche e interessanti, non sempre è considerata a dovere. Stiamo parlando de “Gli Indifferenti”, un vero e proprio capolavoro di stile. Guardando la decaduta dell’Italia attraverso gli occhi di una famiglia legata al passato, l’autore è capace di farci immergere in un universo stantio, correlato a un’atmosfera quasi soffocante, mentre vediamo l’indifferenza dell’uomo che costella le pagine del romanzo. Lo stile scorrevole, forte ma al tempo stesso dolce ci lascia spiazzati, mentre ci rendiamo conto che non possiamo cambiare il nostro destino.

Una donna spezzata, Simone de Beauvoir

Nota soprattutto per le sue opere filosofiche e per “Il secondo sesso”, Simone de Beauvoir è sicuramente un’autrice formidabile. Ma non tutti conoscono un’altra sua opera, altrettanto meravigliosa, che meriterebbe di essere conosciuta da tutti. Ci riferiamo a “Una donna spezzata”, un romanzo scritto sotto forma di diario e diviso in tre racconti, in cui le protagoniste affrontano ostacoli che paiono insuperabili. I demoni che abitano l’anima di questi personaggi si nascondono dietro l’apparenza di una vita perfetta, scardinata nel corso delle pagine per mostrare la reale anima di ognuno. Un capolavoro.

Dunque, ecco i 3 classici sottovalutati che andrebbero letti almeno una volta nella vita.

 

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