Guai a buttare la buccia dell’ananas perché possiamo usarla in modo intelligente

Riutilizzare gli avanzi in cucina è un modo facile per scoprire nuovi sapori, sperimentare nuove ricette e lavorare di fantasia. In più, sfruttando al massimo ogni risorsa facciamo bene anche all’ambiente, nonché al nostro portafoglio.

In questo caso, la buccia dell’ananas ci servirà per realizzare una bevanda che non ci saremmo mai immaginati. Il risultato, però, sarà incredibile, perché otterremo un sapore fresco e speziato grazie agli altri ingredienti.

Si tratta di una ricetta dalle origini giamaicane, ma che prevede elementi che probabilmente abbiamo già in casa. Inoltre, l’ananas farebbe anche bene alla salute. All’interno ci sono, infatti, vitamina C e manganese, entrambi potenti antinfiammatori.

Anche il processo per realizzare questa bevanda è davvero semplice, avremo solo bisogno di una pentola, di un colino e dei bicchieri.

Ingredienti

  • un’ananas;
  • 2 litri d’acqua;
  • una stecca di cannella;
  • una radice di zenzero;
  • un cucchiaino di curcuma;
  • un cucchiaio di sciroppo d’acero o miele.

Guai a buttare la buccia dell’ananas perché possiamo usarla in modo intelligente

Innanzitutto, rimuoviamo la buccia dell’ananas e anche il cuore, che spesso risulta troppo legnoso. Mettiamo questi scarti in una pentola e copriamoli con acqua e aceto, così da pulire bene la buccia. Lasciamola in ammollo per una mezz’ora e poi sciacquiamo bene tutto con dell’acqua corrente.

Lasciamo gli scarti di ananas nella pentola e copriamoli con l’acqua. Adesso è il momento di aggiungere gli altri ingredienti. Quindi, mettiamo nella pentola anche zenzero, curcuma e cannella.

Lasciamo bollire tutto per circa una ventina di minuti o finché non avrà raggiunto il bollore. A questo punto l’acqua avrà assorbito tutti i sapori e si sarà colorata di uno splendido giallo ambrato. Possiamo, quindi, aggiungere un cucchiaio di sciroppo d’acero, che si scioglierà direttamente nell’acqua. In alternativa, possiamo sempre utilizzare un cucchiaio di miele.

Adesso, non ci resta che filtrare il liquido, così da rimuovere i pezzi di ananas, cannella e zenzero.

Possiamo consumare questo “tè” all’ananas direttamente caldo o lasciarlo freddare per godercelo insieme a un po’ di ghiaccio. Possiamo anche conservarlo in frigorifero per quasi una settimana o conservarlo in dei vasetti sterilizzati.

Insomma, guai a buttare la buccia dell’ananas perché possiamo trasformarla in un delizioso infuso fresco o caldo. Oltretutto, l’ananas è uno di quei frutti che aiuterebbe anche a sgonfiare la pancia.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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