Gran Bretagna frena o attese molto alte?

Mattinata poco brillante per i dati macroeconomici pubblicati sulla Gran Bretagna.

Eccoli in tabella:

Tabella dati macroeconomici pubblicati

  GBP Produzione del settore edile in G.B. (Annuale) (Ott) 3,8% 3,2% 3,0%
  GBP Costruzioni (Mensile) (Ott) -0,2% -0,4% 1,7%
  GBP PIL (Annuale) (3° trim.) 1,5% 1,6% 1,5%
  GBP PIL (Mensile) 0,1% 0,1% 0,0%
  GBP Variazione mensile dei prezzi del settore dei servizi 0,3% 0,3% 0,4%
  GBP Produzione industriale (Mensile) (Ott) -0,6% -0,4% 0,0%
  GBP Produzione industriale (Annuale) (Ott) -0,8% -0,2% 1,0%
  GBP Produzione manifatturiera (Annuale) (Ott) -1,0% 0,4% 0,5%
  GBP Produzione manifatturiera (Mensile) (Ott) -0,9% 0,0% 0,2%
  GBP PIL mensile – variazione su base trimestrale 0,4% 0,4% 0,6%
  GBP Saldo della bilancia commerciale (Ott) -11,87B -10,50B -10,68B
  GBP Saldo della bilancia commerciale non-UE (Ott) -4,25B -3,15B -2,95B

Tiene l’immobiliare in Gran Bretagna, attese eccessive sul PIL?

Notiamo come gli unici dati sopra le aspettative siano quelli sul settore immobiliare che peraltro riferiti alle precedenti usciti tendono ad elidersi.

Qualche interrogativo preliminare è lecito porsi invece sul dato del PIL britannico.

Un +1.5% di crescita è livello che buona parte dei paesi UE può solo sognare , in questa fase.

Messo però di fianco ad attese a +1.6% il PIL britannico pubblicato può apparire dato deludente.

In realtà in piena fase attuativa della BREXIT con tutte le criticità del momento ritenere questo dato deludente è certamente eccessivo.

Al momento comunque la sterlina paga dazio sia verso dollaro USA che verso euro.

Produzione manifatturiera della Gran Bretagna in forte calo

In realtà pare che il vero acceleratore del ribasso delle sterlina possa essere il panel dei dati di produzione industriale e manifatturiera.

Un poker di numeri sotto il consensus che se confermato potrebbe poi in effetti avere effetti rilevanti sulle prossime indicazioni sul PIL britannico.

Peraltro la sterlina debole sarà senz’altro d’aiuto a una nuova ripartenza. Quindi come si dice… “non tutti i mali vengono per nuocere.”

Bilancia commerciale della Gran Bretagna  in rosso

Va da sé che questa involuzione non poteva non avere un effetto negativo anche sulla bilancia commerciale che ha visto il rosso aumentare sia come dato generale che come dato specifico verso l’UE.

D’altronde questo è anche un segnale delle buona tenuta dei consumi interni.

In ogni caso prima ancora che alle successive pubblicazioni di questi stessi dati gli step per capire il vero umore dell’economia britannica e della sterlina saranno l’ormai prossima riunione della BOE (si terrà il 20 dicembre subito dopo la FED) e la prossima uscita dei dati sull’occupazione.

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