Glicemia più bassa e trigliceridi sotto controllo con questo semplicissimo cibo proteico

Sono diversi i fattori che fanno aumentare sensibilmente il rischio di sviluppare malattie diabetiche e in particolare il diabete mellito di tipo 2. Consequenziale il rapido aumento il numero di pazienti diabetici a livello mondiale. Chi si sottopone alle analisi del sangue dovrebbe sapere che sono questi i valori di glicemia che rivelano il pre-diabete o il diabete di tipo 2. Per riportare i valori della glicemia e dei livelli di grasso è anzitutto opportuno modificare il proprio stile di vita. Trascorrere molte ore seduti e non praticare con costanza attività motoria potrebbe già essere una delle principali cause dell’insorgenza di disturbi metabolici. Anche un’alimentazione ipercalorica e l’abuso di bevande alcoliche hanno un’incidenza negativa sulla progressione di diabete e colesterolo.

Sarebbe pertanto opportuno rivolgersi ad un medico o ad un biologo nutrizionista che saprà fornire il piano alimentare più adatto all’età e al quadro clinico. E ciò perché vi sono alimenti che andrebbero evitati o limitati. Ma allo stesso tempo ve ne sono altri che favoriscono un abbassamento dei livelli di glucosio e migliorano anche il profilo lipidico. A titolo di esempio ricordiamo che cotto o crudo quest’ortaggio autunnale aiuta a sciogliere le placche di colesterolo e a contrastare l’iperglicemia. Come anche si può mantenere la glicemia più bassa e trigliceridi sotto controllo con questo semplicissimo cibo proteico Le proteine vegetali presenti in alcuni alimenti aiuterebbero infatti a tenere a bada i valori di glicemia e di colesterolo cattivo.

Glicemia più bassa e trigliceridi sotto controllo con questo semplicissimo cibo proteico

Consigliare il consumo di alimenti ricchi di proteine non vuol dire tuttavia abolire quello dei carboidrati. Anche questi ultimi infatti rientrano in un regime alimentare bilanciato e corretto. Secondo il parere degli esperti ecco quanti grammi di pane al giorno si possono mangiare con glicemia alta e diabete.

Piuttosto che le proteine animali i nutrizionisti raccomandano di scegliere quelle vegetali presenti ad esempio nei legumi. E fra le leguminose, la soia risulta una delle principali fonti perché contiene una concentrazione di proteine vegetali superiore al 40%. Inoltre secondo i risultati di un ricerca hanno confermato gli effetti benefici della soia sui livelli di glucosio postprandiale, dei trigliceridi e del colesterolo LDL. Dopo 4 settimane di trattamento con 69 grammi di soia al giorno si è registrata una significativa riduzione di glicemia e lipidi sierici. Il livello del colesterolo totale è rimasto pressoché identico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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