Gli occhi rossi e gonfi potrebbero essere un campanello d’allarme perché sono tra i possibili sintomi di una malattia legata alla tiroide

Come sappiamo bene, il nostro organismo parla con noi, cercando il modo di comunicarci un problema. Riconoscere le diverse avvisaglie, dargli la giusta attenzione e comunicarle al nostro medico di fiducia è certamente la cosa più giusta da fare. Infatti, in questo modo potremo essere sicuri al massimo di proteggere la nostra salute, cercando di tutelare il nostro organismo al massimo delle nostre possibilità.

Possibili sintomi e patologie, ecco alcuni segnali da riconoscere e da presentare al proprio medico di fiducia

Come abbiamo appena sottolineato, quindi, il nostro corpo ci parla in continuazione, facendoci capire se qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. E, per questo motivo, dovremmo provare a conoscere il maggior numero di sintomi e patologie, così da poterli presentare a un esperto di fiducia qualora ce ne fosse il bisogno. Sono diversi i campanelli d’allarme che potremmo incontrare nel corso della vita e che, soprattutto, potremmo confondere perché molto comuni. Per esempio, in questo nostro precedente articolo, avevamo visto come alcuni sintomi spesso associati alle emorroidi, in realtà potrebbero essere legati a una malattia totalmente diversa. Oppure, la stessa cosa può avvenire con delle avvisaglie erroneamente attribuite alla cistite, proprio come evidenziato in questo nostro articolo.

Gli occhi rossi e gonfi potrebbero essere un campanello d’allarme perché sono tra i possibili sintomi di una malattia legata alla tiroide

Oggi, invece, vediamo i segnali che si potrebbero incontrare qualora ci si dovesse imbattere nell’orbitopatia tiroidea. A spiegare il tutto, in questo caso, è Humanitas. Gli esperti, infatti, parlano in modo specifico di questa patologia, sottolineandone le cause e i sintomi. In primis, in questo caso, stiamo parlando di una malattia che si lega ad alcune disfunzionalità della tiroide e che colpisce in particolar modo la fascia femminile della popolazione. Si tratta, in poche parole di un processo autoimmune infiammatoria che, di conseguenza, porta le fibrosi dei tessuti molli dell’orbita a ingrossarsi.

A cosa prestare attenzione

Ci sono diversi segnali che potremmo riconoscere qualora si presentasse questo problema. ad esempio, potremmo trovarci di fronte a delle palpebre molto gonfie e, soprattutto, a un bruciore e a un rossore oculare non indifferente. Inoltre, ci potrebbero anche essere problemi della vista, con la visione dei colori non esatta, la vista doppia o un senso di dolore quando si spostano gli occhi. Ovviamente, stiamo comunque parlando di sintomi che possono essere legati ad altri problemi. Dunque, è vero che gli occhi rossi e gonfi potrebbero essere un campanello d’allarme, ma è anche vero che prima di saltare a conclusioni affrettate dovremmo sempre e comunque confrontarci con il nostro medico di fiducia.

Approfondimento

Sono sintomi praticamente ignorati e poco noti ma potrebbero indicare un tipo di tumore silenzioso

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