Gli investitori scommettono su un minore impatto di Omicron e il petrolio riprende a salire. Dove si fermerà il rialzo?

In una settimana che ha visto i casi di nuovi ammalati salire a dismisura gli investitori scommettono su un minore impatto di Omicron e il petrolio riprende a salire. Un’apparente contraddizione che, però, potrebbe avere la seguente spiegazione.

Nonostante l’interruzione della domanda, se ci sarà, causata dalla variante Omicron Covid il rialzo del petrolio potrebbe essere uno scenario molto probabile. L’impatto dell’Omicron, infatti, se si diffonderà rapidamente, si farà sentire molto probabilmente nella prima metà del 2022. Sarà in questo periodo che i governi inaspriranno le misure per contenere la diffusione della nuova variante. Tuttavia, qualsiasi blocco sarà probabilmente localizzato e più mirato, e l’impatto sulla domanda di petrolio sarà probabilmente più modesto di prima.

Inoltre, lo sviluppo di un vaccino adatto alla nuova variante non tarderà ad arrivare, visto che non si parte da zero come all’inizio.

Gli investitori scommettono su un minore impatto di Omicron e il petrolio riprende a salire: le indicazioni dell’analisi grafica

Il petrolio  (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 23 dicembre a quota 73,79 dollari in rialzo dell’1,42% rispetto alla seduta precedente. La settimana si è chiusa con un rialzo del 4,13% rispetto alla chiusura settimanale precedente.

Time frame giornaliero

Settimana scorsa scrivevamo

La partita sul futuro di breve del petrolio si gioca in prossimità di area 70,66 dollari (II obiettivo di prezzo della proiezione ribassista in corso).

Una chiusura giornaliera inferiore a questo livello farebbe accelerare al ribasso le quotazioni del petrolio verso il III obiettivo di prezzo in area 63,38 dollari.

Dopo un inizio settimana al ribasso, le quotazioni del petrolio hanno immediatamente recuperato area 70,66 dollari e da quel punto sono partite al rialzo. A questo punto sono dirette verso il II obiettivo di prezzo in area 75,87 dollari. La massima estensione del rialzo, poi, si trova in area 82,59 dollari.

Solo una nuova chiusura inferiore a 70.66 dollari farebbe invertire al ribasso la tendenza in corso.

petrolio

Time frame settimanale

Nuovo dietrofront delle quotazioni che rompono al rialzo area 71,472 dollari. A questo punto il petrolio dovrebbe essere diretto verso area 86,1 dollari. A seguire, poi, gli obiettivi successivi si trovano in area 110 dollari e area 133 dollari.

Solo una chiusura settimanale inferiore a 70.17 dollari metterebbe in crisi lo scenario rialzista.

petrolio

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