Gli errori clamorosi che facciamo più spesso e che non ci permettono di preparare una pizza degna dei Mastri pizzaioli napoletani

Napoletana, romana, alta, bassa, col cornicione ripieno… Dalla classica margherita a quelle più ricche e farcite fino ad arrivare al calzone e alle più fantasiose (e spesso anche discutibili), la pizza è un piatto che piace a tutti.

La possiamo mangiare in compagnia al ristorante oppure la possiamo acquistare d’asporto e gustarcela comodamente a casa. Sono poi molti anche quelli che la preparano a casa. Soprattutto durante il lockdown, in tanti si sono improvvisati pizzaioli e panificatori e hanno cominciato a sfornare pizze e focacce a volontà. Di certo, però, la pizza che facciamo a casa non ha nulla a che vedere con quella preparata a regola d’arte dai maestri pizzaioli. Già basta pensare alla grande differenza che fa il forno: in casa abbiamo quello statico o ventilato, mentre in pizzeria c’è il classico forno a legna. E i risultati sono ben differenti!

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Ma non si tratta solo di forno e impasto. La riuscita di una buona pizza dipende anzitutto dalla qualità degli ingredienti e da come li utilizziamo. In questa guida ci concentreremo sul basilico. Ecco gli errori clamorosi che facciamo più spesso e che non ci permettono di preparare una pizza degna dei Mastri pizzaioli napoletani!

Il basilico sulla pizza

In tanti se lo dimenticano. Anche perché alcuni addirittura lo confondono con l’origano… Ma il basilico sulla pizza è uno degli ingredienti fondamentali.

Basti pensare che nel lontano 1850, l’ormai famosissimo pizzaiolo Raffaele Esposito che preparò la più classica delle pizze per la Regina Margherita, aggiunse alcune foglioline di basilico fresco proprio per creare il tricolore insieme al rosso del pomodoro e al bianco della mozzarella.

Gli errori da non fare per utilizzarlo al meglio

Dal profumo fresco e molto intenso, il basilico dà un tocco speciale alla pizza. Una goduria per gli occhi e una vera delizia per il palato. Per apprezzarlo al meglio e non far svanire tutte le sue eccellenti proprietà organolettiche, bisogna però saperlo usare.
Sulla pizza va rigorosamente utilizzato il basilico fresco. Niente basilico essiccato che perde di molto l’aroma e il sapore. Bandito anche il basilico congelato che, anche se mantiene il sapore, diventa scuro. Ma questi consigli valgono per qualsiasi altra pietanza, non solo per la pizza!

Ma i consigli non sono ancora finiti

Dopo aver visto gli errori clamorosi che facciamo più spesso e che non ci permettono di preparare una pizza degna dei Mastri pizzaioli napoletani, sfatiamo un mito. Il basilico va sempre e solo aggiunto rigorosamente a fine cottura. Non va quindi messo nel forno. Neppure col trucchetto che dicono in tanti di immergerlo prima nell’olio. Mai cuocerlo! Una volta cotto, il basilico perde infatti tutto il suo sapore ed anche il suo bel colore brillante.

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