Giornata decisiva per Piazza Affari con 2 titoli che potrebbero volare dopo i ribassi degli ultimi anni

Momento particolare e da diverse giornate di contrattazione, i mercati internazionali stentano a prendere una direzione precisa. Oggi verrà pubblicato il report sull’occupazione americana  e da questi livelli attendiamo direzionalità per diverse settimane e per diversi punti percentuali. In quale verso? Oggi potremmo avere il responso.

Ma per quanto ci riguarda da vicino, questa è una giornata decisiva per Piazza Affari con 2 titoli che potrebbero volare dopo i ribassi degli ultimi anni.

Ci sono alcuni indicatori che monitorano il nostro indice azionario, che si sono appiattiti e purtroppo non segnalano direzione e non riescono a dare indicazioni affidabili sulla stessa.

In condizioni similari, nello studio delle serie storiche abbiamo ravvisato che da fasi laterali come queste  recenti, si è usciti con un’esplosione di momentum. Attenzione quindi, il range dei prezzi giornalieri si è contratto e quindi fra oggi e lunedì si potrebbe partire in direzione.

Quali sono i livelli da monitorare sul Ftse Mib Future?

Solo una chiusura odierna superiore ai 24.355 farebbe ristabilire il trend rialzista di breve termine, altrimenti sono ancora possibili ulteriori ritracciamenti verso area 23.100/22.500 e oltre.

Tutto quindi è ancora da decidere in un momento dove ciclicamente le quotazioni azionarie hanno più probabilità di scegliere la strada ribassista (sell in may).

Giornata decisiva per Piazza Affari con 2 titoli che potrebbero volare dopo i ribassi degli ultimi anni ma non è ancora detto

Ci riferiamo a Intesa Sanpaolo ed Unicredit.

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,3665. Una chiusura odierna superiore ai 2,338 farebbe partire in sprint le quotazioni con obiettivo primo verso 2,6325 e poi 3,10 da raggiungere entro poche settimane. Il livello da monitorare per evitare invece dei ribassi è 2,2975.

Unicredit, ultimo prezzo a 9,407. Una chiusura odierna superiore ai 8,656 farebbe partire in sprint le quotazioni con obiettivo primo verso 10,50 e poi 13,20 da raggiungere entro poche settimane. Il livello da monitorare per evitare invece dei ribassi è 8,558.

Ci sono margini per entrambi i titoli fra il 30 ed il 50% nei prossimi 9/12 mesi.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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