Germania: crolla la produzione industriale

Ahi ahi Germania: crolla la produzione industriale

A togliere ogni residuo dubbio sul fatto che si vada verso un rallentamento significativo dell’economia tedesca ed europea in genere ci ha pensato oggi il dato sulla Produzione industriale.

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Un -1,9% rispetto al +0,3% atteso ed al -0,5% precedente ci fornisce un quadro a tinte fosche di quella che dovrebbe essere la locomotiva dell’intera area UE.

Una locomotiva preoccupata troppo del solo proprio carico per accorgersi che, se svuotava troppo i vagoni a lei agganciati, finiva essa stessa per perdere la possibilità di carico.

Fuor di metafora: la politica UE costruita esclusivamente sulle esigenze tedesche e dei pochi paesi assimilabili ha finito per impoverire molti partner UE.

Francia, Italia & Co non comprano più l’”eccellenza” della Germania

In sostanza Francia, Italia & Co non comprano più l’”eccellenza” tedesca!

Vuoi per l’impoverimento diffuso che le politiche europee hanno portato in particolare nelle nazioni dell’area mediterranea.
Vuoi, probabilmente, anche per una forma di rivalsa.

Evidentemente il piano tedesco di sostituirci nei consumi coi paesi dell’Est Europa da noi stessi(e da Parigi…) finanziati non sta funzionando perfettamente.

Il bubbone Deutsche Bank che pesa sull’economia della Germania

Questo colpo basso della Produzione industriale si aggiunge al bubbone Deutsche Bank che  già tante preoccupazioni sta dando a Berlino.

Ora Angela Merkel ed il suo governo avranno un bel daffare nel contemperare le loro aspettative egemoniche col le criticità interne.

Sì, perché è stato chiaro a tutti che da Berlino giungevano a Bruxelles indicazioni pro Germania e contestualmente negative per diverse altre nazioni UE.

La corda evidentemente è stata tirata troppo.

Nuovo indirizzo alla BCE ed alla politica economica

La cosa più logica sarebbe ora agire su due fronti prima che si vada davvero in recessione:

1 concedere alla BCE maggiore libertà di manovra sul fronte monetario compresa la possibilità di riavviare il QE…

2 dare mandato a Bruxelles alla Commissione europea di allargare i parametri deficit/PIL per TUTTE le nazioni.

Ivi comprendendo se possibile anche una progressiva semplificazione burocratica per le aziende?

Riuscirà l’orgoglio teutone a fare passare le logiche del buon senso?

In caso contrario i mercati non aspetteranno molto!

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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