Germania: paradossale situazione in UE

 Sarebbe ora che qualcuno in sede di Unione Europea prendesse in mano la situazione della Germania e il continuo mancato rispetto dei budget di esportazioni e di conseguenza dei partner europei.

La grottesca risposta di mesi fa di un importante carica pubblica europea a chi gli chiedeva conto del perché alla Germania venisse consentito regolarmente di “splafonare” non può rimanere valida in eterno.

Risposta che suonò più o meno così: “il nostro compito è vigilare e sanzionare chi è in difficoltà non chi ottiene risultati migliori del previsto”.

Un atteggiamento non condivisibile per non scrivere altro.

Ma come?

Noi in Italia distruggiamo tonnellate di derrate alimentari che allevierebbero i nostri conti e siamo sempre nel mirino dell’UE…

Nel mentre i tedeschi inondano l’Europa  dei loro prodotti industriali superando ampiamente i budget concessi!

Ha senso tutto ciò?

Vediamo ora come qualcosa non quadra…

Tabella dati macroeconomici  di giornata

    Esportazioni tedesche (Mensile) (Lug) 0,7% -0,5% -0,1%
    Indice dei direttori degli acquisti del settore importazioni tedesche (Mensile) (Lug) -1,5% -0,3% 0,7%
    Saldo della bilancia commerciale tedesca (Lug) 20,2B 17,5B 18,0B

Possiamo annotare come crescono esportazioni e il saldo complessivo della bilancia commerciale mentre precipitano le importazioni.

Un -1.5% versus -0.3% atteso e -0.7% del mese scorso è dato inconfutabile di un preciso stato di cose.

La Merkel e la teoria dei consumi interni

Poco tempo fa la Merkel iniziò a prendere atto dei dati macroeconomici tedeschi che segnalavano un rallentamento alle soglie (rallentamento tuttora è fermo lì) della recessione.

La ricetta della Cancelliera fu da subito poco credibile.

Riassumendo per punti:

– la crisi dell’economia tedesca è causata dalla guerra sui dazi tra USA e Cina (idea tra il comico ed il grottesco visto che Germania e l’intera UE, indenni dalla questione doganale, dovrebbero semmai avvantaggiarsene!)

– i nostri numeri cedono sul fronte delle esportazioni ergo…

– come sempre la Germania terrà grazie ai consumi interni.

Tralasciando di commentare ulteriormente il primo punto vediamo come i dati odierni riassunti in tabella smentiscano completamente le teorie esplicitate da Berlino.

Le importazioni in crollo ci segnalano consumi interni in grande calo.

Viceversa esplodono le esportazioni che tengono su anche la bilancia commerciale.

Come non pensare che la situazione sfiora il paradosso?

Sarebbe ora che qualche italiano minimamente preparato in materia ed eletto da noi cittadini a Bruxelles/Strasburgo verificasse di quanto la Germania ha sconfinato dai propri budget di esportazione.

Dopo di che semmai lo stesso nostro rappresentante potrà pretendere che anche alla Germania venga riservato lo stesso trattamento riservato all’Italia.

O no?

Approfondimento

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