Galateo di San Valentino all’insegna del buon senso

Galateo di San Valentino all’insegna del buon senso. Mai come in una giornata come quella del 14 febbraio dobbiamo dare spazio alla ragione, anche a scapito delle tendenze moda e del bon ton.

In generale bisogna sforzarsi di avere più possibile una vita offline simile a quella che vogliamo mostrare online. Ma durante le feste più commerciali bisogna tenere veramente la barra del timone molto ferma. E non strafare. Neanche perché la depressione da pandemia ci porta a moltiplicare l’effetto festa.

Ecco le regole principali da ricordare quando si festeggia il nostro amore con qualcuno, con i suggerimenti degli Esperti di Lifestyle di ProiezionidiBorsa.

Almeno oggi niente ritardi

Se in generali noi non arriviamo in ritardo, non consentiamo troppo di farlo al nostro partner, se ci marcia. Almeno in questa giornata.

Se c’è una prenotazione per l’apericena seduti da qualche parte, ricordiamoci che alle 18 chiude tutto in zona gialla e poi si va di asporto fino alle 22. Mentre in zona arancione o rossa è possibile solo l’asporto.

Se, nonostante tutti i buoni propositi, qualcosa va storto e l’amato bene arriva in ritardo ma non per colpa sua, ecco la soluzione. Prendere il cibo da asporto e fermarsi da qualche parte in campagna, davanti a un bellissimo tramonto, per fare il picnic in macchina.

È un’idea curiosa e divertente che, anche se il panorama non si vede per la pioggia o per la nebbia, permette di mangiare tutto caldo, in una cornice intima.

E di non dover andare a casa dell’uno o dell’altro e rovinare l’atmosfera. Mettendosi ad apparecchiare, aprire i cartocci e scaldare una cena cinese, un kebab o una pizza diventati immangiabili o di gomma. A casa si può sempre andare dopo.

Anche stretti nell’abitacolo, ricordarsi di portare il cibo alla bocca e non la bocca al cibo.

Ci vediamo a distanza

Se il lavoro ci separa, fa niente. Celebriamo questa ricorrenza come una festa comandata. È una scadenza che va festeggiata comunque insieme.

Niente telefonata, ma una cena a distanza su Zoom, finale con tortino al cioccolato, fragole e champagne. Con beninteso lui che richiama lei, se cade la linea, non viceversa.

È bello inviarsi a due le condivisioni di foto, video, audio e sospiri. Anche vignette mentre si mangia e si parla. Avendo tempo, si possono preparare prima dei fiori, per risultare semplicemente commoventi.

Andiamo a cena da amici

Galateo di San Valentino all’insegna del buon senso. Se si va da amici, niente passaggi ai single: rifiutare con garbo sia all’andata che al ritorno. Per una volta possono capirlo che la magia della serata di coppia comprende anche i trasferimenti.

Non uscire con i calzini corti ma lunghi e i boxer e non gli slip, per una sera. E viceversa niente pantaloni e gambaletti. In modo da evitare ovunque gesti involontari di poco gusto, per allentare gli elastici che stringono.

Il classico regalo?  S’ha da fare

Il regalo s’ha da fare. Possiamo permetterci di evitarlo solo se capita qualcosa di molto speciale qualche giorno prima o qualche giorno dopo.

Per esempio regalare o ricevere un’auto, una cucina componibile, un attrezzo costoso da palestra, un viaggio. Però un biglietto scritto a mano è obbligatorio.

Anche a proposito di regalo, come consiglia l’esperto televisivo di bon ton, Nicola Santini, smettiamo di condividere ogni momento di questa giornata sui social con foto, pupazzetti e video. Inoltre, suggerisce sempre Santini, il regalo deve avere un significato.

Qualsiasi regalo facciamo, accompagniamolo, nel pacco, con un libro. E con una dedica che magari non è subito nella prima pagina. Ma arriva chissà quanto tempo dopo, a sorpresa.

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