Il futuro dell’euro fra analisi tecnica ed astrofinanziaria di Gian Piero Turletti

Il Dott.Gian Piero Turletti è Autore di Magic Box, Plt e Metodo RCM

Prima di passare all’analisi tecnica, intendo soddisfare alcune curiosità per gli appassionati di astrofinanza.

Mi riferisco alla previsione di un crollo traumatico attorno al 2017, forse definitivo?

Dico subito dire, però, che a mio avviso questo tipo di analisi, e l’astrologia in generale, presenta non poche contraddizioni, e quindi resta dubbio il valore delle analisi condotte con questo metodo.

Tra le principali critiche che si possono formulare, intanto, va ricordato che solo le più recenti scoperte astronomiche hanno consentito l’individuazione di corpi planetari, che quindi non erano considerati precedentemente in astrologia.

Questo comporta che, quindi, eventuali nuove scoperte potrebbero portare ad individuare elementi non precedentemente considerati, che potrebbero cambiare completamente le previsioni di questo tipo.

Come noto, infatti, secondo talune scuole astrologiche certi elementi assumono rilievo prevalente, il che comporta che se uno di questi elementi ancora non fosse stato scoperto, nel momento in cui si effettua un’analisi, allora ne risulterebbe inficiata tutta l’analisi.

Ad esempio Plutone è stato scoperto nel 1930, e per molti astrologi ha un particolare significato, eppure l’astrologia esiste da ben prima.

A conferma di certa infondatezza, ho confrontato certe mie vicissitudini personali con quello che si poteva precedere in base all’oroscopo e..lasciamo perdere.

Tutto il contrario….

Tanto per fare un esempio sulla borsa, in base a certe previsioni, dovevano andare male le borse all’incirca dal 2008 al 2012..poi sappiamo com’è andata.

Cosa dire, quindi, in base a metodi astrologici, del futuro dell’euro?

In effetti, considerando certi transiti, parrebbe che in generale nel periodo 2017/2020, per stare larghi….. possano ingenerarsi crisi che ne metterebbero a repentaglio l’esistenza, ma, appunto….

Veniamo, invece, ad un’analisi tecnica basata sul metodo Magic box.

Tra il 2012 ed il 2014 si era formato un pattern distributivo che, interpretato secondo i canoni del metodo, poteva condurre ad un target in area 1,04, effettivamente centrato a marzo 2015.

Ora l’euro/dollaro si trova ancora in un trend ribassista di medio/lungo, la cui resistenza passa attualmente a 1,26.

La mancata inversione del trend ribassista porterebbe prima i corsi verso un ritest dei minimi di marzo, poi, più sotto, sono individuabili, in successione, almeno tre principali targets:

1,0085,

1,

0,0937,

con primo fondamentale setup entro novembre 2016.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te