Fuga di fine anno nel cuore delle Cinque Terre

Fortunato chi ha scelto di scappare in Liguria, per il Capodanno. Rifugiandosi nelle seconde case proprie o di amici che hanno dato volentieri le chiavi.

Niente fuochi sul mare alla mezzanotte, ci raccomandano. Qualcuno si consola andando a Genova a vedere il Ponte San Giorgio. Per fortuna non ci sono divieti sul passeggiare.

E una passeggiata memorabile, si può appunto farla domani (che non piove) o se va male il 3 gennaio. Per vedere, suggeriscono gli Esperti di Turismo di ProiezionidiBorsa, questa bellissima città che ha ricucito una grave ferita.  Oppure spostarsi a sud, verso le Cinque Terre. E in particolare Manarola: il paesino noto in tutto il mondo per essere un prodigio dell’ingegneria medioevale.

La spiaggia strabiliante di Monterosso

Fuga di fine anno nel cuore delle Cinque Terre. Ognuno dei cinque borghi pittoreschi che compongono le Cinque Terre possiede un suo appeal particolare.

Ma l’affollamento estivo dei turisti non ci permette di coglierlo fino in fondo. Ecco il bello dell’inverno. Riomaggiore è deliziosa per i colori pastello delle sue case. Monterosso al Mare vanta una spiaggia strabiliante. Corniglia è arroccata come un’aquila su un promontorio alto 100 metri, a picco sulle onde.

Disposte lungo 15 chilometri di costa a picco sul mare, le Cinque Terre sono una meraviglia di audacia umana e ingegneria medievale.

Anche d’inverno esperienze indimenticabili

Le Cinque Terre fanno parte di un Parco Nazionale e sono così fotogeniche che lasciano senza fiato anche quando il cielo è grigio e soffia il vento di gennaio.

Le case di Manarola sono incastonate su terrazze che dominano il mare e gli scogli. Nelle sue viuzze ci si sposta lungo ripide scalinate di pietra e stretti vicoli fiancheggiati da case dipinte di giallo, azzurro e rosa. Se le salite lasciano senza fiato, immaginiamo la fatica di chi da secoli coltiva i terrazzamenti. E trasporta su e giù per ripidi pendii i carichi di uva e olive.

Fuga di fine anno nel cuore delle Cinque Terre

I borghi delle Cinque Terre furono costruiti attorno a edifici medievali. Vernazza è dominata dal castello che ha ancora visitabile la torre di guardia, si erge ancora contro le razzie dei pirati.

Anche se non ci fanno sedere nei bar, possiamo gustare un caffè da asporto di fronte al mare. E chiedere nei ristoranti aperti per lunch un bicchiere del locale Sciacchetrà, il vino da dessert di colore ambrato che è una assoluta prelibatezza.

 

Consigliati per te