Forse non conosciamo tutti i danni che può provocare il calcare contenuto nell’acqua dei nostri rubinetti ma ecco come rimediare

Tutti sappiamo che l’acqua che esce dai nostri rubinetti che proviene dalla rete idrica comunale, è controllata e non nuoce alla salute. Una modica quantità di calcare e sali minerali ha dimostrato che non aumenta il rischio di formazione di calcoli ai reni. Quando però l’acqua è particolarmente dura, ovvero la presenza di solfati, cloruri, nitrati e carbonati è alta, le cose cambiano. Forse non conosciamo tutti i danni che può provocare il calcare contenuto nell’acqua dei nostri rubinetti ma ecco come rimediare.

I danni al bucato

Il residuo di calcare si fissa alle fibre dei tessuti, opacizzandoli e rendendoli più duri e ruvidi al tatto. Inoltre diminuisce l’efficacia dei detersivi, costringendo a utilizzarne dosi maggiori e vanificando quasi del tutto l’azione degli ammorbidenti.

Alla rete idrica

L’accumulo di calcare nelle tubazioni rovina le guarnizioni causando perdite. Può creare ostruzioni e il blocco delle valvole, dei miscelatori e delle saracinesche. Inoltre il calcare può innescare un’azione corrosiva che intacca tutti i materiali a contatto con l’acqua.

La proliferazione batterica

Data la superficie ruvida dei residui di calcare, essa diventa facile terreno di coltura per l’attecchimento dei batteri.

Sulle piante

Il calcare depositato sulla lamina fogliare ne ostruisce i pori, impedendone la traspirazione e opacizzando la superficie rendendo difficoltosa la fotosintesi. Stessa azione dannosa la svolge sull’apparato radicale. La pianta sarà più debole e perciò esposta ad attacchi parassitari e malattie fungine.

Per la nostra salute

I residui di calcare si fissano anche sul nostro corpo. Quando si depositano sui capelli, essi tendono a inaridirsi, diventare fragili e spezzarsi, soprattutto sotto il sole. Mentre sulla pelle, chiudendo i pori provoca secchezza e ipersensibilità.

Gli alimenti

La presenza del calcare altera il sapore degli alimenti e delle bevande. Il nostro utilizzo di condimenti e insaporitori ne è condizionato.

Come diminuirne gli effetti sgradevoli?

È utile installare un addolcitore d’acqua a scambio ionico che tratterrà i sali di calcio e magnesio. Almeno al rubinetto della cucina. Cucinare con acqua dolce, farà risaltare il sapore dei cibi rendendoli più buoni. Per il corpo invece ci vengono in soccorso i vari detergenti corpo, magari di origine naturale, che vanno a eliminare qualsiasi residuo sulla pelle. Mentre sui capelli, terminiamo il lavaggio utilizzando magari una maschera o balsamo a base di olio di semi di lino. Con un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e latte, puliamo le foglie delle piante. Semplici ed efficaci rimedi poiché forse non conosciamo tutti i danni che può provocare il calcare contenuto nell’acqua dei nostri rubinetti ed ecco come rimediare.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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