Formidabili trucchi per pulire velocemente le cime di rapa e addolcirle togliendo l’amaro per un contorno saporito

È stupefacente come dietro una verdura comunissima si possano nascondere tantissime proprietà. È il caso del radicchio rosso e dei suoi possibili benefici su cuore e intestino. Ma anche di una particolare varietà di cicoria, l’indivia belga.

Tutti questi ortaggi, però, hanno una caratteristica comune. Infatti, da crudi il loro sapore è leggermente amaro, caratteristica che si perde in cottura grazie ad alcuni trucchi. Oggi parleremo di un’altra di queste verdure della salute. Si tratta delle cime di rapa, che comprendono foglie, fiori e steli della Brassica rapa campestris.

Presenti in più stagioni dell’anno, le cime di rapa sono l’ingrediente speciale di uno dei piatti regionali pugliesi più famosi, le orecchiette. In questo articolo, oltre a rivelare proprietà e nutrienti, scopriremo i formidabili trucchi per pulire velocemente le cime di rapa.

Proprietà nutrizionali di un ortaggio dai mille usi

Le cime di rapa non sono conosciute solo per i piatti regionali di cui sono protagoniste. La scienza alimentare ne ha scoperto alcune proprietà importanti. Iniziamo da quelle diuretiche, dovute alla presenza del 90% di acqua, e ipocaloriche (28 calorie per 100 grammi).

Ma ciò che sorprende è che sono un’ottima fonte di minerali benefici quali calcio, ferro, magnesio, potassio. Insieme ai minerali, contengono anche vitamina C dal potere antiossidante, acido folico utile per il benessere cardiovascolare e vitamina A (vista, ossa, tessuti). L’unica controindicazione riguarda coloro che soffrono di gotta o iperuricemia. Poiché contengono quantità elevate di purine, se ne sconsiglia il consumo.

Formidabili trucchi per pulire velocemente le cime di rapa e addolcirle togliendo l’amaro per un contorno saporito

Ma prima di ogni cosa, le cime di rapa costituiscono uno dei contorni più sfiziosi della nostra cucina. Oltre a essere l’ingrediente base per le orecchiette pugliesi, quest’ortaggio è eccezionale anche mangiato da solo.

Basta lessarle, metterle in padella o condirle con un filo d’olio per gustare tutto il sapore e i benefici. Ricordiamo però il problema del leggero gusto amarognolo, motivo per cui molte persone evitano di comprarle. Per eliminare il problema basterà fare un passaggio in più dopo averle pulite.

Iniziamo lavando bene tutte le cime, eliminando i gambi più duri alla base. Togliamo anche le foglie più malconce e sminuzziamo le restanti. Le cimette, invece, devono essere lasciate intere. Anche i gambi sono fantastici se cotti, l’unica accortezza consiste nel togliere la parte più dura e tagliare in piccoli pezzi il resto.

Adesso prendiamo una capiente bacinella e riempiamola di acqua fredda, un cucchiaio d’aceto e il succo di mezzo limone. Immergiamo le cime e lasciamole in ammollo per un’ora. Trascorso questo tempo, scoliamole e gettiamole in padella con olio, aglio e un’acciuga dissalata. Bastano 10 minuti per avere un contorno che ci farà impazzire.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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