FOPE riprende l’attività produttiva con la FASE 2

FOPE riprende l’attività produttiva con l’inizio della Fase 2. Il mercato sembra premiare l’azienda che realizza gioielli di alta gamma, salvando il titolo dall’ondata di vendite che sta interessando oggi Piazza Affari. A frenare i mercati mondiali sono soprattutto le tensioni USA-Cina per il Covid-19. L’azienda dà lavoro a 46 persone.

I lavoratori tornano al lavoro nel pieno rispetto dei protocolli

Dopo la tempesta torna sempre il sereno. Lo sa bene FOPE (MIL:FPE) che proprio oggi ha ripreso l’attività produttiva nella propria sede di Vicenza, dopo lo stop conseguente l’emergenza COVID-19. I lavoratori impegnati nella produzione delle collezioni di gioielli tornano alla propria attività, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza come stabilito dal DPCM del 26 aprile 2020.

Diego Nardin, Amministratore delegato FOPE, ha assicurato l’implementazione delle procedure operative necessarie per garantire al personale di lavorare in sicurezza. La distanza di sicurezza è ampiamente garantita dagli ambienti ampi di lavoro. L’intero processo produttivo è in sicurezza, visto che consente di contenere ogni occasione di possibile contagio.

FOPE riprende l’attività produttiva: nessun problema di approvvigionamento delle risorse

Non vi saranno rallentamenti nel processo di produzione per mancanza di risorse, visto che il prodotto è realizzato con un ciclo di lavorazioni svolte interamente in house. L’azienda vicentina ha da poco presentato le nuove collezioni di gioielli durante la manifestazione fieristica VicenzaOro svoltasi a gennaio 2020.

Alcuni impiegati continueranno a lavorare in modalità smart-working

Non tutti i lavoratori dell’azienda torneranno in sede. Continueranno a lavorare in modalità smart-working le attività commerciali e amministrative di ufficio, al fine di limitare gli spostamenti. Non per tutti ma solo per coloro la cui presenza non è richiesta in sede.

Segnali di ottimismo giungono dai concessionari nel mondo

Nonostante la bufera del Coronavirus, l’azienda orafa rileva segnali di ottimismo dai concessionari nel mondo. Si tratta di segnali positivi di ottimismo e volontà di riportare presto le attività di business alla normalità.

Nel 2019 FOPE ha realizzato ricavi per 35 milioni di euro.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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