Fondotinta che protegge dall’acido per tutelare le donne. Ora è realtà

Fondotinta che protegge dall’acido per tutelare le donne. Ora è realtà. Non si fanno passi da gigante solo nel settore mobile, computer o delle app, ma anche nel business del beauty. E tutto per una buona causa. Infatti in Inghilterra una giovane ricercatrice ha ideato un fondotinta che resiste agli attacchi dell’acido. Purtroppo gli attacchi con l’acido stanno diventando sempre più frequenti, quindi questa ricercatrice ha deciso di ideare un make-up per tutelare tutte le donne.

Fondotinta che protegge dall’acido per tutelare le donne. Ora è realtà

In Inghilterra, non a livello legislativo, ma scientifico qualcosa sta succedendo. Una giovane ricercatrice di 32 anni, Almas Ahmed, ha infatti messo a punto dopo 10 anni di studi, un fondotinta che resiste agli attacchi con l’acido. Con un investimento di 60.000 sterline, questo fondotinta evita che rimangano le cicatrici sulla pelle se viene a contatto con sostanze corrosive. Ad ispirarla è stata Katie Piper, una modella britannica che ha subito un attacco con l’acido nel 2008. Oggi, dopo 110 interventi chirurgici al volto, soffre ancora di depressione, ma continua ad aiutare le donne come lei.

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La giovane ricercatrice ha sviluppato un composto chiamato Accarier. Anche se mischiato con i composti del fondotinta, non reagisce alle sostanze corrosive e anzi funge da barriera per la pelle. Questo composto, una volta approvato dall’Agenzia inglese sulla regolamentazione dei farmaci (MHRA), potrebbe essere inserito anche nelle creme. In questo modo la protezione non sarebbe solo ed esclusivamente del viso, ma anche di tutto il corpo.

La modella britannica ha ispirato la ricercatrice, ma anche in Italia ci sono moltissime donne che sono state colpite dall’acido. Basti pensare a Gessica Notaro che porta sul suo volto i segni dell’aggressione. Oppure a Lucia Annibali, che nel 2013 fu aggredita con dell’acido solforico sul suo pianerottolo di casa. Oggi queste donne e tantissime altre portano con loro i segni indelebili di queste aggressioni. E con questo make-up, Almas Ahmed spera di arrivare dove molte volte la legge non arriva.

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