Focus sui mercati azionari e le previsioni su Wall Street per capire cosa attendere nel breve e medio termine

Durante l’ultima settimana si sono concretizzati 3 indizi che spingono per un ritracciamento del Dow Jones prima dell’allungo finale verso quota 40.000. Che questo sia il target di lungo periodo è stato già discusso in un precedente report e prima di essere messo in discussione tanta acqua deve passare sotto i ponti. Puntiamo, quindi, il focus sui mercati azionari e le previsioni su Wall Street per capire cosa attendere nel breve e medio termine

La settimana di contrattazioni appena conclusasi ha visto il Dow Jones segnare il suo nuovo massimo storico. Contemporaneamente, però, sono stati anche raggiunti livelli che potrebbero, con elevate probabilità, favorire un ritracciamento di breve prima della ripartenza al rialzo.

Il primo indizio che si possa assistere a un ritracciamento arriva dal confronto tra il frattale previsionale e l’andamento reale delle quotazioni. Come da attese quest’ultime sono salite per tutto il primo trimestre, ma adesso il frattale prevede una veloce discesa prima una ripartenza a razzo.

Gli altri due indizi sono di natura grafica e li discutiamo nelle prossime sezioni.

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Focus sui mercati azionari e le previsioni su Wall Street per capire cosa attendere nel breve e medio termine: Le indicazioni dell’analisi grafica

Il Dow Jones (clicca qui per le quotazioni) ha chiuso la seduta del 9 aprile a quota 33.800,61 in rialzo dello 0,89% rispetto alla seduta precedente. La variazione settimana su settimana è stata al rialzo dello 1,95%.

Le quotazioni hanno raggiunto l’obiettivo estremo sul time frame settimanale in area 33.400 e quello intermedio sul time frame mensile 33.950. A questo punto la probabilità che si possa assistere a un ritracciamento fino in area 31.000 è molto elevata. Questo livello, quindi, rappresenta un importantissimo supporto dal quale potremmo assistere a una veloce ripartenza verso l’obiettivo successivo in area 40.000.

Una chiusura settimanale inferiore a 31.000 metterebbe a rischio la tendenza rialzista di medio periodo lasciando aperta la possibilità di discese fino in area 26.000. Solo una chiusura mensile inferiore a questo livello, però, metterebbe in crisi lo scenario di lungo periodo facendo invertire al ribasso la tendenza in corso.

Time frame settimanale

dow jones

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

dow jones

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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