FMI rivede al rialzo le stime per il PIL nazionale, finalmente buone notizie

Una volta tanto siamo meglio della Germania, il cui PIL atteso si attesterà su un +3,6%, mentre il nostro dovrebbe crescere almeno del 4,9%.

Dati molto incoraggianti.

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Per l’anno 2022 il PIL italiano crescerà ancora del 4,2% e quello della Germanio del 4,1%.

Per quanto buone queste previsioni, bisogna sempre ricordare che il PIL italiano nell’anno 2020 si è contratto dell’8,9%, quindi ci vorranno almeno due anni per ritornare ai livelli pre-crisi.

Il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno? Dobbiamo vederlo per quello che è, ovvero mezzo pieno.

FMI rivede al rialzo le stime per il PIL nazionale, finalmente buone notizie

Il vero problema di sempre resta il debito pubblico dell’Italia. Ancora una volta, dovendo scrivere di dati macro economici nazionali, quelli che fanno più paura e danno le maggiori preoccupazioni sono quelli che riguardano il rapporto debito/PIL e l’indebitamento statale.

Dopo le disastrose previsioni dell’anno 2020, in parte molto attenuate, questo rapporto, per l’anno in corso, si dovrebbe attestare sulla percentuale del 157,8% del PIL.

Come sempre il più alto dei Paesi europei e peggio di noi solo la Grecia.

Il rapporto debito/PIL è stato contenuto, ma in contrapposizione è cresciuto il deficit dello Stato in quanto è cresciuto di circa 2,3% passando quindi dall’8,8% all’11,1%.

Questo aumento è dovuto a tutta una serie di provvedimenti governativi a sostegno delle imprese e delle famiglie.

Per il debito, come sempre, la migliore cura è l’aumento del PIL

Questo debito enorme può e deve far paura ma in una economia in ripresa la sviluppo economico è più importante del pareggio dei conti di bilancio.

A preoccupare sarà quindi non solo il deficit e il rapporto debito nazionale/PIL ma quando l’Europa intenderà rimettere i parametri e i paletti di bilancio.

Questa politica europea è la vera incognita sull’economia italiana

Per adesso sono stati rinviati all’anno 2023, in quanto per l’anno 2022 potremo ancora finanziare in deficit, ma dopo?

L’Europa sarà coraggiosa e permetterà una ripresa dei vincoli di bilancio in maniera più morbida che nel passato?

Se questo avverrà non ci saranno problemi a risolvere le varie questioni legate alla crisi finanziaria. Questo perchè saranno affrontate e risolte piano piano e senza traumi fiscali.

Finalmente buone notizie, quindi, con l’FMI che rivede al rialzo le stime per il PIL nazionale, ma se l’Europa sarà miope e questi parametri saranno reintrodotti in maniera drastica si paleserà per il nostro Paese una grave situazione finanziaria.

Questa situazione potrà essere risolta solamente con altrettante soluzioni finanziarie drastiche, nessuna esclusa.

Il nostro futuro economico e non, come sempre, è legato indissolubilmente a Bruxelles.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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