Fiume di denaro su questo titolo che ha spinto al record la Borsa di Milano

La Borsa di Milano chiude la prima seduta della settimana con chiarissime indicazioni. Da Piazza Affari arrivano decisi segnali di forza che rafforzano l’ipotesi di una fase rialzista per l’ultima parte dell’anno. La seduta di oggi potrebbe essere stata una prova generale per un toro invernale.

La Borsa di Milano sui massimi degli ultimi 13 anni

Ancora una volta il listino milanese è stato il migliore tra le principali Piazze del Vecchio Continente. Oggi l’indice Euro Stoxx ha chiuso in parità, con una leggerissima perdita. La Borsa tedesca ha chiuso in positivo dello 0,3%, Londra ha guadagnato lo 0,2% e la Borsa di Parigi ha chiuso perdendo lo 0,2%.

La nostra Borsa ha terminato in rialzo dello 0,9%. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB)  ha realizzato il massimo dell’anno, terminando a 26.815 punti. Il nostro listino non toccava questi livelli da oltre 13 anni. I prezzi hanno aperto vicino ai valori di chiusura di venerdì 22 ottobre, sono saliti per tutta la seduta e hanno chiuso sui massimi. Questa è la dimostrazione di una forza di fondo del nostro listino, confermata anche dalla migliore performance in Europa.

Fiume di denaro su questo titolo che ha spinto al record la Borsa di Milano

I temi della giornata in Piazza Affari sono stati principalmente due. Il balzo dei titoli ex Fiat e il fallimento della trattativa tra Governo e Unicredit per MPS hanno catalizzato l’attenzione degli operatori. L’influenza sui prezzi è stata di segno opposto. Se le azioni della galassia ex Fiat sono risultate le migliori tra le blue chips, Unicredit è stata la peggiore.

Exor ha guadagnato oltre il 5,8%, Ferrari il 4,1%, Stellantis il 3,9%. A completare la grande giornata del settore automobilistico, Pirelli ha chiuso il rialzo del 2,6%. Una indiscrezione ha spinto in forte rialzo il titolo Exor. La trattativa per la cessione della società PartnerRe sembrerebbe essere a buon punto. Questa notizia ha riversato un fiume di denaro su questo titolo che ha spinto al record la Borsa di Milano. Anche Ferrari ha realizzato il suo record storico e avvicinato la soglia dei 200 euro, chiudendo a 199 euro.

Il fallimento della trattativa per la cessione di Monte Paschi Siena a Unicredit ha penalizzato entrambi i titoli. Il mercato aveva scommesso sul buon esito di questa trattativa e considerava l’acquisizione di Banca MPS una risposta all’operazione Intesa Sanpaolo-UBI. Alla fine delle contrattazioni Unicredit ha ceduto l’1,7%. Per MPS la giornata è stata peggiore. Il titolo della banca ha chiuso a 1,05 euro in ribasso del 2,3%.

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