Fino a che anno si devono mantenere i figli? L’Italia è un paese di bamboccioni!

Fino a che anno si devono mantenere i figli?

L’attuale generazione è quella che più di tutte sta pagando le conseguenze della crisi economica e non solo.

Come riporta il resoconto redatto dall’Istituto Nazionale di Statistica, oggi, assistiamo alla posticipazione delle tappe verso la vita adulta, tra cui quella della formazione della famiglia.

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Dopo un leggero calo del 2016, torna a crescere il numero di quanti, avendo un’età compresa tra i 18 e 34 anni, preferiscono restare a casa.

Si tratta del 66,4% dei ragazzi: il dato europeo più alto dopo Croazia, Malta e Grecia

Fino a che anno si devono mantenere i figli

“L’obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli, non cessa, ipso facto, con il raggiungimento della maggiore età da parte questi ultimi” come in molti credono.

I genitori, sono, infatti tenuti a mantenere i figli che sono, senza colpa, non economicamente indipendenti.

Il discrimine è rappresentato dall’autosufficienza economica della prole che, difficilmente, si raggiunge a 18 anni, soprattutto in Italia in cui, oggi, si registra un alto tasso di disoccupazione giovanile.

Il principio, pacifico in giurisprudenza, è confermato anche dagli artt. 146, 147 e 337 septies del codice civile.

Il codice civile stabilisce che anche in caso di separazione o divorzio il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non economicamente indipendenti il pagamento di un assegno di mantenimento.

Da qui si ricavano i tre punti fondamentali:

  1. I figli hanno diritto ad essere mantenuti dai genitori sino al raggiungimento del diciottesimo anno di età;
  2. il raggiungimento della maggiore età non comporta l’automatica decadenza dell’obbligo di mantenimento;
  3. l’obbligo del mantenimento cessa solo in due casi:

– quando il figlio raggiunge un’indipendenza economica, quindi, ha delle proprie entrate che gli permettono di mantenersi economicamente

– quando la mancata indipendenza economica è causata dall’inattività del figlio

Allora esiste un limite temporale al diritto al mantenimento?

Si esiste. Quello che non esiste è un limite di età prestabilito oltre il quale il genitore non è più tenuto a provvedere al mantenimento dei figli.

Questo, il punto focale su cui si è basata la giurisprudenza della Suprema Corte per evitare che il diritto ad ottenere una somma a titolo di mantenimento divenga un diritto illimitato ad essere sostentati disincentivando, quindi, i giovani nella ricerca della loro emancipazione.

Da ciò si evince che questo limite c’è e che dovrà essere valutato di caso in caso.

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