Fino a 18 mesi in più di Cassa Integrazione per questi lavoratori

In questo articolo vogliamo aggiornare i nostri Lettori in merito ad una recentissima iniziativa. L’INPS, con la Circolare 98 del 3 settembre, ha chiarito alcuni aspetti operativi del contratto di espansione. La nota dell’Ente previdenziale riporta all’articolo 41 del D.Lgs 148/2015 e soprattutto, al recente Decreto Crescita. Il contratto di espansione è un ammortizzatore sociale che estende i benefici della CIGS ai dipendenti in esubero delle grandi imprese. La norma prevede fino a 18 mesi in più di Cassa Integrazione per questi lavoratori nell’ambito di processi di riorganizzazione aziendale. Un’altra novità per i lavoratori di aziende in difficolta.

Il contratto di espansione

Il Decreto Crescita ha introdotto alcune facilitazioni per le imprese di grandi dimensioni che necessitano di una riorganizzazione. Il Governo ha inteso agevolare le aziende che devono adeguarsi ai mutamenti di mercato e rendersi maggiormente competitive. Il Decreto quindi facilità l’assunzione di nuovo personale con particolare riferimento a lavoratori specializzati. Allo stesso tempo prevede un sostegno per i lavoratori in esubero a causa dello sviluppo tecnologico in atto. Le aziende interessate dovranno comunque versare allo Stato il contributo addizionale previsto dall’art.5 del D.Lgs 148/2015. Le aziende saranno anche responsabili del pagamento dell’intera busta paga dei dipendenti. L’INPS rimborserà o conguaglierà quanto di propria competenza in un secondo momento.

Fino a 18 mesi in più di Cassa Integrazione per questi lavoratori

I lavoratori che non rientrano nei piani di sviluppo delle imprese potranno beneficiare di specifici scivoli pensionistici. Chi invece, non può accedere al trattamento INPS entro un quinquennio, potrà richiedere quanto previsto dalla Circolare 98/2020. Ovvero riduzioni dell’orario lavorativo col contestuale ricorso al trattamento straordinario di integrazione salariale. Le aziende dovranno anche provvedere ad un’adeguata formazione per riqualificare e aggiornare le competenze professionali dei dipendenti. La Cassa Integrazione prevista dai contratti di espansione rientra nelle regole previste dal D.Lgs 148/2015. Il ricorso ai contratti di espansione potrà avvenire solo dopo aver aperto regolari consultazioni sindacali.
Abbiamo visto che per molti lavoratori in esubero, la norma consente il prepensionamento o la riqualificazione. Alcune categorie di dipendenti però, non hanno accesso a queste tutele. Ci riferiamo ai lavoratori a domicilio, agli apprendisti, ai dirigenti ed ai neoassunti

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