Fino a 130.000 euro per migliorare i luoghi di lavoro, ecco chi può accedere agli incentivi

La scadenza è fissata per il 26 febbraio 2021, data in cui terminerà la possibilità di richiedere gli incentivi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro destinati ad alcune categorie di imprese. Una possibilità resa concreta dal bando ISI INAIL 2020, per il quale sono state messe a disposizione risorse economiche pari a 211 milioni di euro, destinate a finanziamenti a fondo perduto come incentivi dedicate alle imprese e agli enti del terzo settore. Tali categorie dovranno mettere in campo una serie di progetti atti a migliorare la sicurezza dei propri ambienti lavorativi.

Fino a 130.000 euro per migliorare i luoghi di lavoro, ecco chi può accedere agli incentivi. Il bando e le finalità

L’INAIL finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso l’attuazione del comma 6 bis, articolo 95, d.l. n.34 del 19 maggio 2020 e in conformità all’art. 11, comma 5, d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e mediante la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali.

La finalità è quella di migliorare le condizioni di sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro.

Scopri i vantaggi del trading con il leader nel settore
Se riesci a individuare le opportunità quando gli altri non le vedono, noi ti aiuteremo a sfruttarle nel modo migliore.

Scopri di più

Quali aziende possono partecipare

Al bando pubblico possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, di tutta Italia, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore.

Quali aziende sono escluse

Escluse dal bando le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Per tali categorie è stata prevista l’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

Progetti che possono usufruire del finanziamento

Sono 4 gli Assi di finanziamento:

a) Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2);

b) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2;

c) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;

d) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4.

Risorse e ripartizione

Incentivi fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto per gli Assi 1, 2 e 3. Il contributo è compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.

Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Per i progetti di cui all’Asse 4, gli incentivi sono fino al 65% delle spese ammissibili. Tali spese sono calcolate al netto dell’IVA. Per i progetti il contributo previsto è compreso tra un minimo di  2.000,00 Euro ed un massimo di 50.000,00 Euro.

Per saperne di più, consultare il sito dell’INAIL, cliccando qui.

Se “Fino a 130.000 euro per migliorare i luoghi di lavoro, ecco chi può accedere agli incentivi” è stato utile ai Lettori si consiglia anche “Concorso pubblico personale ATA, ecco cosa succederà nel 2021“.

Consigliati per te