Fino a 1.600 euro per alcune famiglie grazie al Decreto Ristori

Il Decreto Ristori è il provvedimento economico adottato dal Governo per limitare i danni delle nuove limitazioni imposte agli italiani. Oltre ad iniziative finalizzate ad attutire l’impatto delle chiusure per alcune categorie imprenditoriali, il Decreto sancisce ulteriori aiuti per le famiglie. In particolare, l’Esecutivo ha prorogato di altri due mesi il reddito di emergenza dando un supporto ai cittadini più in difficoltà. Insomma, con questa iniziativa sono in arrivo fino a 1.600 euro per alcune famiglie grazie al Decreto Ristori. In questo articolo analizzeremo quindi quanto previsto dal D.L. 137/2020 e vedremo chi ha diritto ad ottenere questo ulteriore sussidio.

Il reddito di emergenza

Il reddito di emergenza è un contributo economico istituito con il D.L. 34/2020. Proprio il Decreto Rilancio ha individuato alcune famiglie particolarmente colpite dalla crisi finanziaria quali beneficiarie del REM. Per ottenerlo, l’ISEE dell’interessato non può essere superiore a 15.000 euro e il patrimonio familiare non potrà eccedere i 10.000 euro. Inoltre, i richiedenti devono essere residenti in Italia e aver riportato ad aprile un reddito inferiore all’importo del REM. Per queste famiglie, l’Esecutivo ha disposto un beneficio economico di importo variabile tra 400 ed 800 euro al mese. La durata massima prevista dal Decreto Rilancio per il REM era di due mesi. Oggi, però, sono in arrivo fino a 1.600 euro per alcune famiglie grazie al Decreto Ristori, in aggiunta a quanto inizialmente previsto.

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A chi spetta e per quali importi

Il reddito di emergenza consiste in due quote mensili di importo variabile da 400 ad 800 euro. L’ammontare esatto del REM dipende dal numero di componenti del nucleo familiare. Si tratta di un sussidio per chi non percepisce né la NASPI, né il reddito di cittadinanza. Una misura tampone che ha interessato migliaia di famiglie negli ultimi due mesi. Oggi, il Decreto Ristori rinnova per altri due mesi questo contributo a beneficio degli stessi nuclei individuati a settembre. Ci sono quindi fino a 1.600 euro per alcune famiglie grazie al Decreto Ristori, utili per garantire un reddito fino a Natale.

Fino a 1.600 euro per alcune famiglie grazie al Decreto Ristori

Il reddito di emergenza darà quindi un ulteriore periodo di tempo alle famiglie prive di altri ammortizzatori sociali. Una proroga resasi necessaria a causa delle nuove iniziative di contrasto all’emergenza epidemiologica. Per le persone prive di occupazione, sarà infatti estremamente difficile trovare un nuovo lavoro nelle prossime settimane. L’attuale difficilissima congiuntura economica ha quindi costretto il Governo ad una serie di nuove iniziative a tutela delle fasce più deboli. Ne è un esempio, la recente nota del Ministero del Lavoro che ha esteso il reddito di cittadinanza a nuovi potenziali beneficiari. Abbiamo trattato questa tematica in un recente approfondimento.

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