Finalmente un modo per togliere il sapore aspro in questo frutto di stagione saporitissimo

L’autunno riesce a donare alle nostre tavole colori e frutti dal gusto unico, spesso prodotti direttamente in Italia e che tanto suscitano invidia a quanti risiedono all’estero. La freschezza di castagne, uva e cachi spesso pare emanare tutto il gusto che deriva dalla sapienza di mani contadine e da coltivazioni eseguite in Italia. Oggi parliamo dei cachi, definiti “mele d’oriente” per la loro origine cinese e giapponese. In Giappone, infatti i cachi sono conosciuti come “Loto” e le piante sono definite “Albero della Pace”. Numerose le proprietà e i benefici, a volte però ci scontriamo con il sapore aspro e ruvido che può sorprendere il nostro palato e scopriamo come risolvere.

Finalmente un modo per togliere il sapore aspro in questo frutto di stagione saporitissimo

Il suggerimento ci arriva direttamente dalla tradizione contadina e parte dal cosiddetto ammezzimento, cioè maturazione. Infatti, per eliminare la possibilità di incappare in questo sapore che andrebbe a ridurre di molto la bontà dei nostri frutti, potremmo considerare queste valide indicazioni. Innanzitutto, contadini suggeriscono di cogliere (o comprare) i cachi quando ancora non hanno raggiunto la maturazione piena.

Come procedere

Per eliminare il sapore astringente, possiamo disporre in una cesta di vimini i cachi distanziati tra loro. Tra l’uno e l’altro i contadini suggeriscono di inserire delle mele o delle pere. Ed ecco finalmente un modo per togliere il sapore aspro in questo frutto di stagione saporitissimo. Sulla cesta possiamo porre un canovaccio o del cartone. Riponiamo il tutto in luogo caldo e asciutto fino a quando non vediamo il colore della buccia particolarmente arancio o rossiccia. Pare proprio che dopo alcuni giorni troveremo i cachi dolci e saporiti al punto giusto. Si tratta di consigli del Mondo contadino che possiamo testare perché se anche non dovessero provocare gli effetti desiderati, certamente non arrecano alcun male.

Luogo fresco e buio

Appena i nostri contenitori in vimini ci donano cachi ben coloriti, togliamo le mele e le pere.  Lasciamo i cachi distanziati tra loro e poniamo le ceste in luogo fresco e buio. Per gli appassionati sarà una passeggiata, bisogna solo ricordarsi di raccoglierli o acquistarli ancora acerbi. Intanto per vivere e gustare al meglio i sapori dell’autunno consigliamo anche questa ricetta semplice per irresistibili fagottini di uva al formaggio e pistacchi per un antipasto davvero originale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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