Finalmente è online la domanda per i nuovi contributi, dal 30 marzo al 28 maggio 2021 sul sito dell’Agenzia delle Entrate

È di ieri, 23 marzo 2021, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con il quale l’ente finanziario comunica modalità e istruzioni per presentare la domanda per i nuovi aiuti.

Nonostante sia molta la delusione degli italiani per i motivi già espressi qui dai Consulenti di ProiezionidiBorsa, finalmente è online la domanda per i nuovi contributi, dal 30 marzo al 28 maggio 2021, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come anticipato nelle scorse settimane, gli aiuti arriveranno alle piccole e medie imprese. Nonché ai professionisti e agli altri beneficiari. Previa presentazione della domanda.

La domanda consiste in un’autodichiarazione. Con la quale il soggetto richiedente dichiara la sussistenza dei requisiti richiesti dal Decreto Sostegni per ricevere i contributi.

Nella domanda devono anche essere indicati i ricavi/compensi 2019. Oltre all’importo medio mensile del fatturato 2019 e di quello 2020.

Istruzioni operative

Rispetto ai precedenti finanziamenti, non vi sarà alcun click day.

Sono stati potenziati i portali telematici. E ciò appunto al fine di non creare alcun disagio ai numerosi contribuenti che accederanno contemporaneamente ai sistemi.

I canali messi a disposizione dei cittadini per ottenere i contributi a fondo perduto sono essenzialmente due.

Il primo è quello dell’Agenzia dell’Entrate. Il secondo, invece, la piattaforma web di Sogei, entrando nell’area dedicata alle “Fatture e Corrispettivi”.

Finalmente è online la domanda per i nuovi contributi, dal 30 marzo al 28 maggio 2021 sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Sarà possibile presentare la domanda a partire dal 30 marzo e fino al 28 maggio 2021.

I soggetti beneficiari dovranno indicare le modalità di fruizione del contributo che arriverà direttamente sul conto corrente indicato nella domanda.

Tuttavia, qualora non sia richiesto il contributo a fondo perduto tramite accredito su conto corrente, è possibile richiederlo, irrevocabilmente, sotto forma di credito di imposta.

Al di là della delusione degli importi da liquidare, in quanto calcolati sulla perdita mensile, ci si augura che i contributi arrivino quanto prima. E, comunque, entro la fine del mese di aprile.

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