Filetto al vino Refosco, un secondo dal profumo autunnale

carne

Con l’arrivo dell’autunno, i colori dei panorami di tutta la penisola virano progressivamente sui toni del giallo e del rosso. Al mattino, le vigne si riempiono di una nebbia strisciante, che porta con sé gli odori di terra umida e legna bruciata. Gli enologi sanno che, per il vino, ogni annata è diversa dall’altra. Gli sbalzi di temperatura, le piogge, la composizione del terreno, sono tutti fattori essenziali che concorrono alla realizzazione di prodotti davvero unici. Si tratta di vini tanto apprezzati alla mescita quanto nelle ricche gastronomie regionali, di cui l’Italia va fiera. Il filetto al vino Refosco, un secondo corposo e di carattere, per gli amanti dei sapori forti e strutturati, è una ricerca tipica del nord est. Nel Friuli Venezia Giulia, terra di vini e carni succulente, questa è una ricetta molto amata. Non di rado, viene riproposta anche nelle osterie dei borghi più tipici e affascinanti, che fanno di questa regione una perla dal fascino schivo, ma vivido. Con l’arrivo del primo freddo pungente, una carne morbida e ben rosolata, accompagnata dalle note acide di un vino sanguigno e ricco di sfumature, è un balsamo per l’anima.

Filetto al vino Refosco, un secondo dal profumo autunnale

Il taglio pregiato del tenero filetto, condito con una salsa al Refosco ricca di aromi, non è soltanto un’esperienza sensoriale quasi mistica. Ma è anche una portata di sicuro impatto scenico, dal costo più che sostenibile, in grado di stupire anche gli ospiti più esigenti.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di filetto di manzo da circa 250 g;
  • 500 ml di Refosco;
  • 30 g di scalogno;
  • 3 chiodi di garofano;
  • 6 bacche di ginepro;
  • 2 foglie di alloro;
  • pepe nero;
  • sale;
  • rosmarino;
  • salvia;
  • timo;
  • 20 g di burro;
  • 10 g di farina 00;
  • olio extravergine d’oliva;

Preparazione

Cospargere i filetti di olio di oliva in una pirofila. Lasciarli marinare. Tritare finemente rosmarino, salvia e timo freschi, assieme allo scalogno. Versare il Refosco in un tegame, cui aggiungere il trito di odori, i chiodi di garofano e le bacche di ginepro. Aggiustate di pepe e unire al vino anche le foglie di alloro. A questo punto, è necessario ridurre la salsa sul fuoco vivo per 15 minuti almeno. Filtrate la riduzione ottenuta con un colino. In un altro tegame sciogliere il burro e incorporarvi la farina, sbattendo con le fruste per evitare la formazione di grumi. Versare a filo il vino filtrato e mescolare a fuoco lento fino a ottenere una crema densa. Scaldare la piastra. Adagiarvi sopra i filetti e portarli a cottura, badando di rosolare bene la superficie. Impiattare e salare la carne, cospargendola di salsa. Se piace, accompagnare con un calice di Refosco.

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