Fegato alla veneziana. Un piatto povero ma gustoso.

Fegato alla veneziana. Un piatto povero, ma gustoso.

Se volete un piatto gustoso, saporito, ma anche facile da fare ed economico, ecco a voi un esempio della cucina tradizionale che fa al caso vostro. Scopriamo assieme la ricetta del fegato alla veneziana.

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Ingredienti

a) Fegato di vitello (ma se non lo trovate, anche il maiale andrà bene) 500g;

b) Cipolla bianca, due intere;

c) Burro 50g;

d) Salvia, una decina di foglie;

e) Olio extravergine d’oliva;

f) Aceto di vino bianco, un cucchiaio da cucina;

g) Sale e pepe q.b.

La ricetta

Sbucciate, lavate e tagliate la cipolla in listarelle. Lavate le foglie di salvia e tritatele finemente.
In una padella mettete a scaldare l’olio d’oliva e il burro, fate sciogliere avendo cura di non bruciare il burro!

Mettete nella padella cipolla e salvia. Fate cuocere a fuoco basso per 5 minuti ed aggiungete dunque l’aceto e due cucchiai d’acqua.
Nel frattempo sciaquate il vostro fegato sotto l’acqua corrente in modo che perda buona parte del sangue. Asciugatelo bene prima di mettere il fegato in padella, altrimenti non ibrunirà e il sapore ne risentirà.
Appena le cipolle saranno ben appassite e di colore giallino scuro aggiungete in padella il fegato.
Alzate il fuoco al massimo in modo da cuocere bene il fegato e ottenere una buona caramellizzazione della superficie. Girate il fegato e ripetete dall’altro lato. Quando il fegato sarà ben cotto è già pronto per essere servito.

Curiosità

Ai tempi dei Romani il fegato era accompagnato coi fichi, per alleggerire il gusto ferroso della frattaglia con la dolcezza del fico. Un po’ come si fa oggi con la cipolla bianca, che accompagna bene il fegato per via del suo gusto dolce, una volta cotta.
Inoltre sarebbero proprio i fichi ad aver dato il nome al fegato stesso, infatti il latino jecor ficatum, letteralmente “fegato coi fichi” si sarebbe tramandato fino a noi trasformandosi nel moderno “fegato” attraverso i secoli.

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