Far stare meglio il nostro intestino con questa pianta conosciuta da tutti

Quante volte capita di avere l’intestino infiammato? Sicuramente non è una cosa insolita e tutti hanno sperimentato questa brutta sensazione almeno una volta. Soprattutto se seguiamo una dieta non salutare, è facile che si senta l’intestino brontolare e dare fastidio.

I rimedi sono moltissimi: da quelli naturali ai medicinali. Molti conoscono le classiche tisane contro il gonfiore o il bruciore di stomaco. Però, pochi sanno che c’è una pianta nota a tutti che può far stare meglio l’intestino. Stiamo parlando di un albero che è presente in qualunque bosco o parco italiano: la quercia.

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Far stare meglio il nostro intestino con questa pianta conosciuta da tutti

La quercia è uno degli alberi più conosciuti. In Italia ne esistono diverse qualità note già dai popoli antichi. Questo albero maestoso non è però solo diffuso in Italia. Anzi, è presente anche in zone dell’America, dell’Asia e del resto dell’Europa.

Come è stato accennato, la quercia ha proprietà benefiche per il nostro intestino. Essendo antinfiammatorio, astringente e antidiarroico, la quercia sembra essere adatta a riequilibrare gli intestini infastiditi. Per sfruttare queste sue proprietà, si può bere l’infuso di quercia. Versiamo un cucchiaino di corteccia in polvere in circa 150 ml di acqua bollente e lasciamo in infusione per 10-15 minuti. Ed ecco come far stare meglio il nostro intestino con questa pianta conosciuta da tutti!

Le altre proprietà di questa pianta

La quercia non possiede solo proprietà benefiche per l’intestino. Per esempio, questa pianta sembra essere adatta anche per riequilibrare la pelle grassa e combattere la forfora. In questi casi fare impacchi con il decotto di quercia sembra essere la soluzione. Inoltre, le sue proprietà astringenti e cicatrizzanti rendono questa pianta ottima per contrastare le emorroidi.

Attenzione ad assumere estratti e infusi di quercia se si è sensibili verso alcuni dei componenti del fitocomplesso di questa pianta. È da segnalare che i tannini presenti nella quercia possono precipitare il sali di ferro. Inoltre, assumendo estratti di quercia si può andare a interferire con l’assorbimento di alcune sostate farmacologiche. Se vogliamo usare la quercia come rimedio naturale, ma vogliamo avere informazioni in più, si consiglia di rivolgersi sempre al proprio medico curante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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