Fanno davvero male i videogiochi?

In un nostro precedente articolo, si è affrontato il tema degli effetti negativi dei videogiochi che possono causare la dipendenza. Con il rischio dell’isolamento sociale per i bambini. In quella sede abbiamo cercato di dare dei suggerimenti su come riconoscerne i sintomi e prevenirla.

In questo articolo, invece, cercheremo di rispondere ad una domanda precisa. Ma fanno davvero male i videogiochi? Alcune recenti ricerche hanno mostrato come, proprio i videogiochi, possono, se usati correttamente, migliorare le abilità cognitive e mentali di base dei bambini.

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Inoltre, possono anche permettere che si sviluppino capacità logiche, pratiche e letterarie aiutando a definire una intelligenza sociale.

Partendo da un articolo pubblicato sull’American Journal of Play, l’uso dei videogiochi sembra possa aumentare la memoria, il processo decisionale e l’attenzione.

Miglioramento del contrasto visivo e dell’ambliopia

Il motivo è che, in particolare con i videogiochi di azione, i giocatori devono prendere delle scelte in pochissimo tempo.

Un altro beneficio individuato dagli esperti è quello legato alla vista. Infatti, 50 ore di gioco potrebbero migliorare la sensibilità nel contrasto visivo permettendo di distinguere molto più facilmente sottili differenze di toni di uno stesso colore.

Sempre secondo queste ricerche, giocare ai videogiochi può permettere di migliorare l’ambliopia cioè il disturbo per cui un occhio, fin dall’infanzia, diventa non funzionale o pigro. Inoltre, sembra che possa migliorare l’attenzione e anche la vigilanza.

I benefici per la dislessia

Più precisamente, alcuni studi hanno mostrato come i videogiochi possano avere dei benefici relativamente alla dislessia. Si è dimostrato, infatti, come anche solo 12 ore di gioco abbiano migliorato i punteggi dei bambini dislessici nei test di lettura e fonologia

Infine, un ultimo beneficio si riscontra nella cosiddetta funzione esecutiva. Si tratta della capacità di una persona di usare le proprie risorse mentali in modo da risolvere i problemi attraverso un processo decisionale rapido ed efficiente. Concludendo, quindi, fanno davvero male i videogiochi?

Dalle ricerche fin qui condotte, è stato dimostrato che, rispetto agli effetti negativi che risultano minimi, ci possono essere dei benefici reali e positivi soprattutto per la mente.

Si è sostenuto, inoltre che, le abilità mentali che possano sviluppare i bambini tramite l’uso dei videogiochi, possano essere utili nel mondo di oggi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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