Falsi buoni o regali da parte dei supermercati. Prestiamo assoluta attenzione a questi messaggi

Negli ultimi tempi le truffe online stanno spadroneggiando e molti, purtroppo, ci cascano. Addirittura, gli hacker hanno preso di mira la messaggistica istantanea, cioè WhatsApp, che è divenuto il canale preferito per consumare le truffe.

Detto fenomeno ha preso il nome di “smishing” ma cambia solo il nome rispetto al “phishing”. In quanto la dinamica è esattamente la stessa.

Infatti, la procedura truffaldina, si caratterizza per l’invio di un messaggio contenente un link. Cliccando il quale, il destinatario viene reindirizzato su una piattaforma dove gli vengono chieste credenziali, dati personali e tutto ciò che occorre per consumare la sottrazione di denaro.

Addirittura, l’ultima trovata consiste nel prospettare vantaggi da parte dei supermercati. Sempre con lo stesso scopo criminale. Si tratterebbe della prospettazione ingannevole di falsi buoni o regali da parte dei supermercati. Quindi, il consiglio è: “prestiamo assoluta attenzione a questi messaggi”.

Le truffe in discorso hanno coinvolto marchi come Coop ed Esselunga, coinvolte a loro insaputa, in questi ingannevoli stratagemmi.

In cosa consistono le truffe

Ma, si ci chiede: “in cosa consistono, esattamente, le truffe?”.

Ebbene, nella specie, con il messaggio esca, gli hacker comunicavano agli utenti che l’azienda compiva 60 anni, il 22 marzo 2021. Pertanto, in occasione di detta ricorrenza, metteva in palio regali, sotto forma di buoni da spendere al supermercato.

Tuttavia, e qui sta l’inganno, per partecipare bisognava compilare un questionario, cui accedere attraverso un link inviato via WhatsApp. In esso, venivano chiesti dati relativi alla propria carta di credito. Così carpendo le informazioni necessarie a sottrarre il denaro dal conto corrente.

Per Esselunga, il raggiro è stato molto simile. In questo caso, la stessa avrebbe festeggiato un anniversario più lungo, ossia di 70 anni. Sicché, si informavano gli utenti della messa in campo di una vera e propria lotteria.

Anche qui, tuttavia, occorreva cliccare il link per parteciparvi con il relativo questionario da compilare. Inoltre, il sito cui si veniva indirizzati, chiedeva di girare il messaggio ai propri amici, per rendere la truffa un meccanismo a catena.

Il tutto, con il medesimo scopo di sottrarre dati. In conclusione, questi tipi di link potrebbero ancora arrivare a ognuno di noi. Pertanto, è bene conoscere la notizia sui falsi buoni o regali da parte dei supermercati. Di conseguenza, prestiamo assoluta attenzione a questi messaggi. E non compiliamo assolutamente alcun questionario con i nostri dati!!!

Consigliati per te