Facciamo attenzione a questi sintomi che possono essere la causa di mal di stomaco e gastrite

In Italia una buona percentuale della popolazione tende a soffrire di disturbi alla digestione. Nonostante gli effetti siano più o meno simili tra di loro, è però bene distinguere le cause e l’origine di questi mali.

Infatti, è sempre importante sapere quali siano le cause di un male per poterle contrastare e curare. Perché allora non facciamo attenzione a questi sintomi che possono essere la causa di mal di stomaco e gastrite.

Gastrite normale o batterica

Se ci troviamo a combattere una gastrite, potremmo capirlo da un forte bruciore all’altezza della bocca dello stomaco: una sorta di male che si accompagna anche a pesantezza, leggera nausea e a una costante mancanza di appetito. In questo caso allora potremmo avere a che fare con un’infiammazione, dovuta a un aumento della produzione di acido cloridrico nello stomaco. Le cause di questo potrebbero essere quindi stress, alcool o magari anche la presenza dell’Helicobacter pylori. In quest’ultimo caso stiamo parlando di un germe che si sviluppa all’interno dello stomaco e che può essere scoperto solo tramite degli esami appositi.

Mentre per i primi casi potremo ridurre il problema con dei semplici antiacidi, per combattere questo germe avremo invece bisogno di una cura antibiotica. Nel caso di problemi allo stomaco persistenti, dovremo però consultare un medico che potrà aiutarci a verificare la presenza di questo batterio.

Facciamo attenzione a questi sintomi che possono essere la causa di mal di stomaco e gastrite

Un’altra causa potrebbe invece essere la dispepsia, spesso dovuta a forti dosi di stress o all’abitudine di mangiare troppo in fretta. In questo caso si percepisce un forte sensore di gonfiore e pesantezza seguito da una forte sonnolenza. Questi sintomi sono dovuti ad un eccessivo sforzo al quale si sottopone lo stomaco, impedendogli così di funzionare con regolarità. Sebbene un consiglio utile potrebbe essere quello di masticare lentamente e con cura ogni boccone, sarà comunque sempre meglio rivolgersi al proprio medico.

Per finire, potremmo anche avere a che fare con un semplice problema di reflusso gastroesofageo. In questo caso ci troveremo allora a sopportare forti bruciori di stomaco sia dopo i pasti che nel mezzo della notte. Questo avviene a causa di un comportamento anomalo del cardias, lo sfintere che chiude la parte alta dello stomaco. Attraverso questa apertura, gli acidi tendono a risalire e ad infiammare le pareti dell’esofago provocando i tipici bruciori. Sarà importante evitare di sdraiarsi dopo mangiato, fare una passeggiata per aiutare a velocizzare la digestione e far uso di farmaci antireflusso. Come sempre, però, se il problema persiste dovremmo rivolgerci subito ad un esperto.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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