Exante ancora pioniere del Fintech: dopo il Bitcoin altri 5 fondi in criptovalute

Exante, pioniere nel mondo delle criptovalute, nel 2012 è stata la prima società a livello globale a fornire l’accesso ad un fondo in Bitcoin ed oggi lancia i primi due fondi, dei cinque in programma, che investono in “altcoin”(valute alternative). Da oggi, sulla piattaforma di EXANTE, sono disponibili i fondi in Litecoin (LTC) e Ripple (XRP), mentre per i fondi in Ethereum (ETH), Monero (XMR) e Z Cash (ZEC) il lancio è previsto per il mese di Agosto.

Ad oggi i rischi connessi alle criptovalute sono ancora alti per i non esperti; vi sono rischi di sicurezza informatica, rischi sulla gestione dei portafogli elettronici e anche rischi correlati alle società che offrono questi servizi, le quali non sono sottoposte al controllo di un ente regolatore. Alcuni forex broker offrono CFD(contratti per differenza) sulle criptovalute ma se non si è dei trader esperti è rischioso operare con questi derivati, basti pensare a tutti coloro che avevano posizioni aperte in acquisto su Ethereum durante il “flash crash” del 26 giugno e che hanno visto azzerarsi i propri conti di trading.

«Nel così complesso e rischioso mondo delle criptovalute, Exante, che da sempre si adopera per essere all’avanguardia con le nuove tecnologie del mercato e per fornire servizi di qualità, ha deciso di allargare la sua già vasta offerta di prodotti finanziari, con la possibilità di investire in modo semplice e sicuro, oltre che nel fondo in Bitcoin, anche in fondi sulle 5 più famose “altcoin”» ha dichiarato l’head of sales della società Francesco Palmisano. «Investire con EXANTE vuol dire avere la sicurezza di operare con un broker europeo regolamento e avere la possibilità di gestire tutti i propri investimenti da un solo conto».

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