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L’evento straordinario che oggi ha convinto gli operatori a comprare a piene mani questi titoli a Piazza Affari

La Borsa riparte con una buona seduta. Il guadagno non è eccezionale, ma Milano ha fatto molto meglio delle altre principali Piazze europee anche grazie allo sprint del settore bancario. C’è una precisa ragione. Oggi è accaduto qualcosa di molto importante. Ecco qual è l’evento straordinario che oggi ha convinto gli operatori a comprare a piene mani questi titoli a Piazza Affari.

La Borsa di Milano batte tutte le più importanti Piazze europee

Piazza Affari chiude la prima seduta della settimana in rialzo di mezzo punto percentuale. E ci offre due importanti spunti su cui riflettere per capire quali possono essere le evoluzioni del prezzo per le prossime sedute.

Il primo elemento rilevante è che la Borsa di Milano è stata la migliore in Europa. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 24.513 punti. La Borsa tedesca ha guadagnato lo 0,1%, quella francese e quella inglese hanno chiuso in guadagno dello 0,3%.

Perché gli operatori hanno premiato il listino milanese? Per un evento molto speciale. Non può sfuggire il fatto che oggi Draghi abbia presentato il Recovery Fund alla Camera. Il Piano ieri ha ricevuto anche il via libera informale dalla UE. Non è una coincidenza il fatto che oggi la Borsa italiana abbia performato meglio delle altre principali Piazze del Vecchio Continente.

L’evento straordinario che oggi ha convinto gli operatori a comprare a piene mani questi titoli a Piazza Affari

E non è una coincidenza che oggi le banche siano tra le migliori blue chip. Dopo giorni di continuo calo, in certe giornate anche molto deciso, oggi tutte le azioni bancarie dei principali istituti di credito, hanno guadagnato molto.

BPER Banca è salita del 3%, Mediobanca del 2,8%, Intesa Sanpaolo del 2,3%, Unicredit del 2,2%, Banco BPM del 2%, Fineco dell’1,7%. Oggi tra le prime 10 blue chip per rendimento giornaliero, sei sono titoli bancari. Non è una coincidenza.

Questo fatto si spiega in un modo solo. Con il ritorno agli acquisti dei titoli bancari in concomitanza del Piano di Ricostruzione oggi presentato in Parlamento dal Premier Draghi. Gli operatori che hanno acquistato a mani basse queste azioni, probabilmente non hanno ascoltato ciò che diceva il nostro Capo di Governo.

Forse avranno dato un’occhiata veloce alle varie agenzie che riportavano stralci del discorso. In realtà hanno comprato sull’onda di due convinzioni.

La prima, che un piano presentato dall’ex Presidente della BCE non può che essere un ottimo piano e sarà certamente approvato. La seconda convinzione è che è stato presentato nei tempi e ha già l’approvazione della UE.

Ma perché sono state premiate soprattutto le banche? La risposta è più semplice di quello che si pensi. Quando in Italia inizieranno a piovere decine di miliardi di euro di finanziamento, quale comparto economico se ne gioverà per primo? Le banche, ovviamente!

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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