EURUSD (Euro Dollaro): la crisi smuoverà le quotazioni?

EURUSD (Euro Dollaro)  ha chiuso la settimana di contrattazioni a 1,1514 in ribasso dello 0,39% rispetto alla settimana precedente. Durante le ultime sedute della settimana l’euro si è mosso in lieve rialzo dall’area attorno al minimo dei due mesi sotto il peso dei timori di un conflitto in seno alla zona euro, dopo che l’Ue ha criticato la manovra italiana e in attesa che si faccia chiarezza sui contenuti del decreto fiscale. Il cambio EURUSD  ha toccato il 19 ottobre 1,1433 dollari, a un soffio dal minimo dei due mesi, toccato il 9 ottobre a 1,1432.

Come dichiarato da Ulrich Leuchtmann, strategist di Commerzbank “L’Euro sta già soffrendo in modo considerevole, e questo potrebbe peggiorare se la crisi proseguisse, soprattutto perché il dollaro ora sta facendo in modo che i rendimenti siano interessanti”.

Intanto, come andiamo scrivendo ormai da mesi (dal 21 maggio 2018 per la precisione, leggi articolo), che le quotazioni sono ingabbiate nel range 1,12772 – 1,17667. Chiariamo subito, quindi, che nel medio termine solo la rottura di uno dei due livelli indicati darebbe direzionalità nel medio periodo.

Per cercare di anticipare una possibile inversione di medio possiamo andare a monitorare l’ EURUSD sul time frame giornaliero  il livello in area 1,1607.

Chiusure giornaliere del cambio superiori a questo livello farebbero scattare un’inversione rialzista di breve che potrebbe anticipare quella di medio periodo.

EURUSD (Euro Dollaro): proiezione ribassista sul time frame settimanale.

EURUSD (Euro Dollaro): proiezione ribassista sul time frame settimanale.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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