Euro dollaro, con il vento in poppa! Le proiezioni per la settimana del 11 settembre

L’euro dollaro continua  a mostrare forza e si porta in area 1,2070.

LONDRA (Reuters) – Euro extra forte, in vista di quota 1,21 sul dollaro, a nuovi massimi da due anni e mezzo in scia al meeting Bce di ieri, da cui non sono emerse prese di posizione definite da parte del presidente Draghi rispetto al recente apprezzamento della divisa unica.

** Al di là del messaggio accomodante di politica monetaria — con la conferma di una Bce pronta a estendere in caso di necessità durata o importo del Qe — in conferenza stampa Draghi si è limitato a citare l’euro forte come un fattore deflazionistico, alla base del taglio delle time di inflazione sul 2018 e il 2019.

** L’euro/dollaro tiene agevolmente in area 1,2050, dopo essere salito a inizio mattinata fino al picco di 1,2092, il livello più alto da gennaio 2015.

** Lo stesso Draghi ha comunque confermato che per il meeting di ottobre dovrebbero essere prese le decisioni principali sul percorso di riduzione del Qe.

“Adesso l’euro ha per davvero il vento in poppa e pensiamo che nei prossimi mesi andremo a vedere il rimbalzo dell’euro/dollaro parte seconda”, commenta lo strategist di Danske Bank Christin Tuxen.

Analisi di Proiezionidiborsa

Trend settimanale

Trend rialzista. Possibili ritracciamenti fino all’area 1,2017/1,1980. Il trend diventa ribassista solo con chiusure daily e inferiori ai 1,1945. Long sopra 1,2017. Short sotto 1,1945.

Proiezioni di minimo
 1,2017/1,1980
 Proiezioni di massimo
1,2215/1,2199
Il rialzo quindi dovrebbe continuare anche settimana prossima.
Cosa farà cambiare la nostra view?
La variazione del trend come definito.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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