Euro Dollaro: la strada è sempre la stessa segnata e gli obiettivi inalterati

Euro Dollaro  ha chiuso la settimana di contrattazioni a 1,1403 in ribasso dello 0,96% rispetto alla settimana precedente. Tutta la settimana è stata condizionata dalle attese prima e poi dalle parole di Draghi e caratterizzata da un ribasso costante.

Il cambio EURUSD  ha toccato il 26 ottobre 1,1335 dollari, a un soffio dal minimo di agosto in area 1,1301, che corrisponde anche al minimo annuale.

Settimana scorsa scrivevamo (EURUSD (Euro Dollaro): la crisi smuoverà le quotazioni?, leggi articolo)

Intanto, come andiamo scrivendo ormai da mesi (dal 21 maggio 2018 per la precisione, leggi articolo), che le quotazioni sono ingabbiate nel range 1,12772 – 1,17667. Chiariamo subito, quindi, che nel medio termine solo la rottura di uno dei due livelli indicati darebbe direzionalità nel medio periodo.

Per cercare di anticipare una possibile inversione di medio possiamo andare a monitorare l’ EURUSD sul time frame giornaliero  il livello in area 1,1607.

Chiusure giornaliere del cambio superiori a questo livello farebbero scattare un’inversione rialzista di breve che potrebbe anticipare quella di medio periodo.

Ancora una volta niente da aggiungere. Prosegue, infatti, il movimento ribassista iniziato con l’allontanamento  da area 1,17667 e che ha come obiettivo area 1,12772.

Le attese, quindi, sono per una prosecuzione del ribasso e, nel caso di tenuta del supporto, di un rimbalzo delle quotazioni.

Euro Dollaro: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale.

Euro Dollaro: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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