Esiste un’alternativa scaltra e vincente al conto corrente?

Partiamo dalla premessa che tenere tutti i risparmi in forma liquida, ossia tenerli fermi sul c/c, è anch’essa una forma d’investimento precisa. Spesso infatti si crede erroneamente che investe solo chi decide di comprare un Buono alle Poste o un titolo di Stato. O chi decide di affidarsi a un professionista del risparmio gestito ovvero decide di mettersi in proprio col trading online, per esempio.

Sono tutte invece precise scelte d’investimento, alcune vincenti e redditizie, altre che danno modo di difendersi, altre ancora sono semplicemente perdenti. Tra quest’ultime abbiamo il c/c e lo abbiamo dimostrato nel dettaglio in questo articolo.

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In questa sede ci chiediamo: ma esiste un’alternativa scaltra e vincente al conto corrente e si qual potrebbe essere? Ovviamente il nostro riferimento è alla gestione della liquidità ‘eccedente’, ossia quella non connessa alle spese più o meno ordinarie.

I conti deposito

A onor del vero il mercato è ricco di alternative vincenti rispetto al conto corrente. Spesso però non le se si considera o per paura di abbandonare il certo o per ignoranza del prodotto di riferimento. In questa sede, tra le tante alternative disponibili illustriamo le caratteristiche salienti dei conti deposito.

Come dice il nome, si tratta di strumenti idonei per parcheggiare la liquidità in eccesso, per un tot periodo di tempo. Gli intermediari finanziari lo offrono alla clientela sia nella modalità ‘conto vincolato’ che in quella libera di svincolo. A fronte di tale impegno si riscuotono degli interessi attivi.

Ci chiediamo se esiste un’alternativa scaltra e vincente al conto corrente

Quanto agli interessi attivi, essi sono in genere una funzione diretta di tre precisi parametri:

a) il periodo di tempo del deposito, che, a grandi linee, vanno dai tre mesi fino ai tre anni. A volte alcuni emittenti li propongono anche per scadenze molto più lunghe e i tassi sono ovviamente più alti. Tuttavia, per periodi di tempo che travalichino i tre anni va detto che esistono altre forme più efficienti ed interessanti per gestire i propri risparmi;

b) la presenza o meno di un vincolo. I prodotti che lo hanno, offrono solitamente rendimenti maggiori rispetto a quelli liberi di svincolo;

c) la presenza o meno di specifiche campagne promozionali da parte dell’emittente. Spesso infatti esse sono riservate ai nuovi clienti nell’intento di strappare clientela alla concorrenza o comunque acquisire nuova massa monetaria. Passata la promozione, infatti, spesso si passa a percepire il tasso ordinario, più basso di quello promozionale.

I dettagli tecnici del prodotto

Ricordiamo che ci stiamo sempre chiedendo se esiste un’alternativa scaltra e vincente al conto corrente e quale potrebbe essere.

A grandi linee, dunque, tale strumento dovrebbe essere scelto per coprire periodi dai 3 ai 24/36 mesi. Ancora, non va scelto in chiave “all in”, ossia per investire tutta la liquidità di cui si dispone, spesso quando la stessa è ingente. Oltretutto i conti deposito sono garantiti solo fino a 100mila euro, a patto però che l’intermediario finanziario aderisca al FITD (Fondo Interbancario Tutela Depositi). Quindi assicurarsi sempre a priori, prima della firma, della solidità dell’emittente.

Come anticipato, i migliori rendimenti di questi strumenti si hanno in genere quando il conto è del tipo vincolato e l’offerta è rivolta ai nuovi clienti. In tempi di inflazione “normale” (occhio e croce tra lo 0,50% e l’1,50%) essi consentono brillantemente di difendersi dall’inflazione. In tempi come gli attuali, invece, in cui essa è addirittura negativa, i conti deposito si presentano quali buoni strumenti per guadagnare qualcosina nel breve termine.

Infine ricordiamo che su di essi si paga l’imposta di bollo, vale a dire 2 euro di spesa  per ogni 1.000 di deposito. Tali costi sono però correlati al periodo effettivo di detenzione dello strumento. Mentre sugli interessi attivi maturati la tassazione è nell’ordine del 26%.

Ecco dunque sciolto il dubbio in merito al dilemma se esiste un’alternativa scaltra e vincente al conto corrente.

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