Esenzione Ticket 2020. Quali novità?

Nel non troppo lontano 1978 nel nostro Belpaese veniva istituito il Sistema Sanitario Nazionale Italiano. si tratta di una marmorea pietra miliare nella nostra storia democratica meritevole di degna considerazione. Il modello italiano è stato un esempio dal quale numerosi paesi hanno attinto e è, ancora oggi, un sistema che garantisce cure e assistenza alla popolazione indipendentemente dal reddito. Un esempio tangibile è proprio quello dell’esenzione Ticket. Nel 2020 sono state introdotte delle novità per richiedere l’esenzione Ticket che è bene conoscere per poterne beneficiare.

Esenzione Ticket 2020. Le novità dal Governo

Quando si parla di ticket sanitario, ci si riferisce ad una quota di partecipazione da parte del cittadino alla spesa pubblica sanitaria. In larga misura, quando ci si sottopone a visite o si richiedono prestazioni sanitarie, il cittadino contribuente è chiamato al pagamento del ticket sanitario. Quest’anno la nuova Legge di Bilancio 2020 tenta di andare sempre più incontro alle situazioni economicamente svantaggiate. Per questo motivo, a richiedere l’esenzione ticket 2020, saranno sempre più utenti. Quali novità? Come procedere?

Ticket in base al reddito

Fatta salva la premessa che quello alla cura sanitaria è un diritto di ciascun cittadino, lo Stato italiano introduce il ticket in base al reddito. Si tratta di un provvedimento che non è ancora stato definitivamente approvato, ma il Ddl è già pronto sul tavolo delle trattative. Come ha annunciato il Ministro Speranza, il ticket in base all’ISEE dividerà la popolazione in fasce di pagamento proporzionale al reddito. Le prestazioni che potranno beneficiare di questa riduzione del pagamento in base all’ISEE sono le seguenti:

  • specialistiche
  • di diagnostica strumentale
  • di laboratorio

Abolizione del superticket

Un’altra interessante novità per richiedere l’esenzione ticket 2020 riguarda il superticket. Da tempo, era ormai noto che ad ogni ricetta medica venisse aggiunto un balzello di circa 10 euro in base alla regione. Una tassa che crea delle disuguaglianze inammissibili. Difatti, ad oggi, il superticket non esiste più in alcune regioni mentre permane in altre. Le regioni in cui è ancora in vigore sono: Lombardia, Lazio, Abruzzo, Sicilia, Molise, Calabria, Campania, Liguria e Puglia. Dal prossimo settembre anche in queste regioni il superticket sarò abolito definitivamente per soppiantare ogni disuguaglianza. Per l’esenzione ticket 2020, le categorie che ne potranno beneficiare saranno quelle con fasce di reddito basso e coloro affetti da particolari patologie. Queste categorie di soggetti saranno sollevate dal pagamento delle spese mediche come previsto dal SSNI.

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