Errori da non commettere mai per diventare ricchi

Quando si parla di investimenti si pensa già a quanto e quale potrebbe essere il guadagno che ne consegue. Niente di più motivante per lanciarsi nella sfida e far fruttare i propri guadagni. Come sappiamo però, tutti gli investimenti, che si tratti di un investimento sentimentale o di uno patrimoniale, comportano una certa dose di rischio. Anche questa è una componente fondamentale: il rischio aumenta la nostra attenzione e le nostre abilità cognitive di calcolo e previsione. Tuttavia, perché il rischio sia efficace, deve essere contenuto e non eccessivamente elevato. Se quest’ultimo ha un grado molto alto, potrebbe essere fortemente deleterio per l’investimento stesso e per il futuro dei nostri soldi. Immaginiamo che la motivazione a fare e il timore del rischio siano due forze uguali e contrarie che si respingono. Conviene dunque stare fermi e non investire? No di certo. La soluzione migliore è quella di valutare il rischio e fare in modo di ridurlo al minimo possibile. Per questo vi elenchiamo gli errori da non commettere mai per diventare ricchi quando si sceglie di investire.

Lasciare i soldi fermi sul proprio conto corrente

Tutti coloro che vivono nell’eterno timore della perdita lasciano i soldi fermi sul proprio conto corrente. Accade così, che non volendolo, mettono in atto la famosa profezia che si autoadempie: il conto corrente cade vittima dell’inflazione e dei costi fissi. Ogni anno perde una certa quota ed il capitale diminuisce sempre di più. Ci sono molte forme di investimento che non comportano grandi rischi né richiedono conoscenze tecniche specifiche. Parliamo, ad esempio, dei conti deposito o gli investimenti nei Buoni Fruttiferi dello Stato. La Banca d’Italia rivela che gli italiani hanno più di 1500 miliardi di euro posteggiati sui propri conti. Parte di questo denaro potrebbe essere destinato agli investimenti per far crescere il proprio gruzzoletto.

Non diversificare

Color che quando puntano ad investire non diversificano, corrono un forte rischio. Pensiamo ad esempio al mercato delle azioni. Se una persona decide di investire tutti i propri risparmi su una particolare azione e questa acquista valore, allora i ricavi saranno elevatissimi. Ma cosa accadrebbe se avvenisse il contrario? Un vero e proprio collasso economico si profilerebbe all’orizzonte del povero investitore. Per assicurarsi dei buoni guadagni e ridurre le perdite è importante diversificare i propri investimenti. Restare fissi su qualcosa è uno degli errori da non commettere mai per diventare ricchi.

Pensare di conoscere benissimo i mercati

Ecco un altro degli errori da non commettere mai per diventare ricchi. In particolare, questo errore viene commesso proprio da chi di mercati se ne intende e talvolta sottovaluta alcune situazioni. Prendiamo un esempio che giunge dalle ultime notizie. Con il diffondersi del coronavirus il prezzo del petrolio sul mercato ha subìto un calo vertiginoso. Chi mai avrebbe pensato che ciò potesse accadere così rapidamente? E soprattutto, chi mai avrebbe sospettato che una delle commodities più quotate svalutasse in così breve termine? Questo è solo uno dei tanti esempi che invitano a non pensare di conoscere troppo bene i mercati. Essi sono talvolta imprevedibili e difficili da gestire.

Avere fretta

Chi investe non deve mai aver fretta. Cedere alla tentazione del tutto e subito è uno degli errori da non commettere mai per diventare ricchi. Siate lungimiranti nelle vostre imprese di investimento e non abbiate fretta di vendere al primo campanello di allarme. Quanti, nel lontano ’97, avrebbero scommesso su Amazon (NASDAQ:AMZN)? Chi avrebbe puntato su un’impresa nata in un garage? Color che hanno avuto la lungimiranza, oggi ne godono di tutti i vantaggi.

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