L’errore da non fare assolutamente per scegliere arance perfette

Tante persone sono convinte che basti guardare un frutto dall’esterno per capirne la qualità. Ma è davvero così? In questo periodo di grande stress generale, è fondamentale proteggersi anche dall’interno, attraverso l’alimentazione. L’arancia è un frutto preziosissimo che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola.

Talvolta, però, capita di tornare a casa dopo la spesa e di ritrovarsi delle arance all’apparenza belle ma che all’interno sono secche, poco succose e fondamentalmente da buttare. Come si individuano i frutti migliori? Scopriamo insieme l’errore da non fare assolutamente per scegliere arance perfette.

Un frutto dai mille benefici

Le arance sono un ottimo alleato per il nostro benessere. Apportano tantissimi benefici, tra cui il rafforzamento del sistema immunitario, il miglioramento dell’attività dell’apparato circolatorio, hanno proprietà antiossidanti e altri mille vantaggi.

Sono ricche di vitamina C e aiutano a combattere i malanni di stagione. La buccia di questo frutto, però, è così spessa da rendere difficile per una persona non esperta capire se si è davanti a un frutto di buona o di pessima qualità. Come scavalcare il problema?

Il peso

Il peso è l’indicatore principale. Le arance migliori pesano di più perché sono molto succose. Di conseguenza si otterrà maggiore succo dalla loro spremitura, e avrà un buon sapore. Al contrario, un frutto troppo leggero probabilmente è già secco, e quindi inutilizzabile.

Lo stato della buccia

Attenzione ai difetti sulla buccia. I segni chiari o scuri sono indicativi di cadute o danni subiti dal frutto.

Spesso, in corrispondenza di queste macchie, si avverte una sorta di vuoto interno, che rende la buccia più morbida in quel dato punto. Se è così, l’arancia potrebbe essere già marcia

Ma la scorza di questo agrume è commestibile? Certo che sì! Anzi, la scorza e l’albedo sono le parti più nutrienti del frutto, ancor più che la polpa. La scorza è ricca di limonene, un flavonoide che, secondo alcuni studi, sarebbe ottimo per combattere i tumori, in particolare quello alla mammella.

Per questo l’arancia andrebbe mangiata intera, con la buccia rigorosamente “edibile”. La legge impone che ogni frutto riporti sull’etichetta la dicitura “edibile” o “non edibile” in riferimento ai prodotti con cui è stata trattata la buccia. Un’arancia davvero spettacolare è quella di cui si può consumare sia l’interno che l’esterno, per cui l’errore da non fare assolutamente per scegliere arance perfette è comprare arance dalla buccia non edibile.

La stagionalità

Ci sarà un motivo se l’arancia è ottima per proteggerci dai malanni della stagione più fredda. Le arance nascono da novembre ad aprile e, ovviamente, le arance di stagione sono le migliori in assoluto.

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