Entro quanto tempo si deve fare la dichiarazione di successione 2020

Quando una persona cara prende congedo dal mondo terreno, i familiari o gli eredi devono assolvere alcuni adempimenti burocratici e fiscali. Uno di questi consiste proprio nella presentazione dell’atto di successione. Quali sono i termini di presentazione? A partire da quando si calcolano? Nella guida che i Tecnici di ProiezionidiBorsa hanno  preparato per i Lettori, si spiegherà entro quanto tempo si deve fare la dichiarazione di successione 2020.

Che cos’è le dichiarazione

Al momento della dipartita della persona cara si vorrebbe non dover pensare a cosa fare o cosa non fare sul piano burocratico e fiscale. Tuttavia, i tempi del Fisco e della Legge non corrono sul piano dell’emotività e del vissuto luttuoso, pertanto è bene conoscere i termini degli assolvimenti. Uno degli oneri che spesso i familiari devono affrontare alla morte del caro riguarda proprio la dichiarazione di successione. Quando si parla di atto di successione, ci si riferisce al documento fiscale che gli eredi o i legatari presentano all’Agenzia delle Entrate. Tale è quello che stabilisce il D.Lgs. n. 346/1990. In questo documento si specifica la composizione e l’ammontare del patrimonio ereditario. In buona sostanza, l’atto di successione indica un elenco di tutti i beni che erano in possesso del defunto e si identificano le persone a cui andrà ogni singolo bene. Sulla base di tale dichiarazione, si calcolano le tasse imponibili che i contribuenti dovranno pagare su quanto hanno ereditato.

Ebbene, entro quanto tempo si deve fare la dichiarazione di successione 2020? Esistono dei termini per la presentazione dell’atto che è utile rispettare. Sebbene non si tratti di tempi eccessivamente limitati, è buona prassi che gli eredi o i legatari si organizzino per il reperimento di quanto necessario. Una guida pratica per conoscere la documentazione necessaria alla presentazione dell’atto è consultabile qui.

Entro quanto tempo si deve fare la dichiarazione di successione 2020

Il termine che la Legge stabilisce per la presentazione dell’atto di successione corrisponde a 12 mesi. Questo tempo decorre dal momento dell’apertura della successione stessa, cioè dalla morte del de cuius. Generalmente, i soggetti che devono presentare la dichiarazione di successione sono: i chiamati all’eredità o chi li rappresenta; oppure, possono occuparsene gli amministratori, i curatori dell’eredità, o l’esecutore testamentario. Questi soggetti, dunque, avranno un anno di tempo per adempiere all’atto formale e comunicare quanto previsto all’Agenzia delle Entrate. È importante rispettare i termini in quanto l’omessa dichiarazione comporterebbe l’applicazione di sanzioni piuttosto severe.

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