Enel, il business plan fa esplodere il titolo al rialzo. Analisi e proiezioni

Il titolo oggi è in guadagno del 4% a 3,80 ca.

Cosa fa esplodere le quotazioni?

ROMA (Reuters) – L’AD Francesco Starace riscrive il piano industriale di Enel  al 2019 all’insegna dei business sicuri e delle rinnovabili, prevedendo risultati al rialzo, dividendi in crescita e la proposta di un piano di riacquisto di azioni proprie fino a due miliardi di euro.

E’ quanto si legge nel comunicato diffuso in mattinata in attesa della presentazione a Londra delle nuove linee strategiche che inizierà alle 9,30, ora italiana.

Fra le principali linee guida sono indicate nella nota la digitalizzazione della gestione e degli asset del gruppo con investimenti per 4,7 miliardi e l’obiettivo di generare un incremento cumulato dell’Ebitda per 1,6 miliardi di euro tra il 2017 e il 2019.

L’attenzione ai clienti e l’aumento dagli attuali 60 milioni con l’obiettivo di generare 3 miliardi di euro di Ebitda nel 2019. Migliorare l’efficienza operativa per ottenere risparmi per 1 miliardo di euro nel 2019 rispetto al 2016, con un incremento di 500 milioni di euro rispetto al piano precedente.

Infine, l’introduzione di un modello di business a minore intensità di capitale, denominato ‘BSO’ (‘Build, Sell and Operate’) e semplificazione del gruppo: razionalizzazione della struttura a livello Paese in tutte le geografie di presenza del Gruppo, in particolare in America Latina e nelle rinnovabili

Per il 2017 si prevede un dividendo minimo di almeno 0,21 euro per azione dopo che il gruppo ha annunciato il ritorno all’acconto sul dividendo.

Il pay out, il rapporto fra dividendo e utile, viene rivisto al 65% nel 2017 dal 60% scritto nel vecchio piano industriale. Salirà al 70%, dal 65%, nel 2018 e nel 2019.

L’aumento della redditività sarà il frutto di una maggiore efficienza, con risparmi, e di nuovi investimenti, che per il 95% riguarderanno attività prive di “rischio merchant quali le reti e la generazione da fonti rinnovabili supportate da contratti di acquisto dell’energia”.

Enel nel nuovo piano rivede l’utile netto ordinario a 3,6 miliardi (da 3,4) per quest’anno, conferma i 4,1 miliardi del 2018 e aumenta a 4,7 miliardi il risultato per il 2019.

La società conferma l’ebitda 2017 a circa 15,5 miliardi, a 16,2 miliardi nel 2018 e a 17,2 miliardi nel 2019.

Nei prossimi tre anni continuerà la politica di dismissione delle centrali termoelettriche e di impianti rinnovabili per 3 miliardi.

Per le rinnovabili il gruppo prevede una strategia di ‘costruisci e vendi’ per ridurre le necessità di capitale.

Ricordiamo che le analisi vengono effettuate utilizzando i metodi spiegati nei nostri Ebooks

Analisi di Proiezionidiborsa

Cosa attendere nei prossimi giorni?

Quale è il trend proiettato per il resto della settimana? Cosa monitorare?

Quali sono i parametri che condizioneranno i mercati azionari nei prossimi giorni fino al 30 novembre?

Enel

Trend ribassista. Possibili rimbalzi  fino all’area 3,74/3,77. Il trend diventa rialzista  solo con chiusure daily superiori ai 3,84. Long sopra 3,84. Short sotto 3,74.

Per il momento è in corso un rimbalzo tecnico.

Cosa farà cambiare la nostra view e cosa farà variare le nostre proiezioni di prezzo?

La variazione del trend in corso come evidenziata all’inizio di questo articolo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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