ENAV è a un punto nodale del suo percorso rialzista ma se rompe la resistenza è attesa da un rialzo del 60%

Dopo un anno abbastanza difficile, ENAV è a un punto nodale del suo percorso rialzista ma se rompe la resistenza è attesa da un rialzo del 60%.

A causa anche della tipologia del suo business, la società nell’ultimo anno ha fatto peggio del mercato italiano, mentre in passato aveva sempre fatto meglio. Tuttavia negli ultimi tre mesi  abbiamo assistito a una ripresa della forza relativa di ENAV rispetto al mercato italiano. Il titolo, infatti, ha avuto una performance del 16,6%  a fronte di un mercato italiano che ha reso solo l’8%. Che il titolo fosse interessante in ottica di lungo periodo era già stato evidenziato dal nostro Ufficio Studi in report precedenti.

Dal punto di vista della valutazione, però, i segnali che arrivano dai diversi approcci sono abbastanza contraddittori. Gli analisti che coprono il titolo hanno un consenso medio mantenere, con un prezzo obiettivo medio che esprime una sopravvalutazione del 10% rispetto ai sui attuali livelli. Questa sopravvalutazione è confermata dall’analisi basata sui multipli di mercato. Se, invece, si considera il fair value, la sottovalutazione è di circa il 20%.

In casi come questo non resta che affidarsi all’analisi grafica per capire i futuri movimenti delle quotazioni. Prima, però, facciamo notare che ENAV presenta un dividendo molto interessante il cui rendimento, stabile negli ultimi 4 anni, si aggira intorno al 5%.

ENAV è a un punto nodale del suo percorso rialzista ma se rompe la resistenza è attesa da un rialzo del 60%: i livelli chiave secondo l’analisi grafica

Il titolo azionario ENAV (MIL:ENA) ha chiuso la seduta del 9 marzo a quota 4,272 euro in rialzo del 3,44%.

La tendenza in corso è rialzista sia sul settimanale che sul mensile ed è supportata da un segnale di acquisto sia del BottomHunter che dello Swing Indicator. La corsa al rialzo, però, potrebbe presto trovare importanti ostacoli in area 4,3/4,5 euro.

Una chiusura settimanale superiore a quest’area di prezzo aprirebbe la strada a un ulteriore allungo rialzista verso gli obiettivi in area 6 euro e 7 euro per un potenziale massimo rialzo del 60%.

I ribassisti, invece, potrebbero riprendere il controllo della tendenza in corso nel caso di chiusure settimanali inferiori a 3,766 euro e/o di un segnale di vendita dello Swing Indicator. In questo caso si potrebbero andare a rivedere i minimi di ottobre 2020 in area 2,8 euro.

Time frame settimanale

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ENAV: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

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ENAV: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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