Eliminare l’odore di fritto e di pesce dalla casa è facile

Cucinare non è solo utile, può anche essere divertente.

E quando ci viene voglia di sbizzarrirci in cucina sicuramente pensiamo a piatti più complessi. Dal pesce, alla carne, fino alle verdure le ricette diventato più elaborate e ricche.

Alcuni ingredienti e cotture hanno però un grande svantaggio: lasciano odori poco gradevoli che si diffondono in tutta la casa.

Tra questi l’odore di olio fritto e di pesce (in quasi tutte le sue cotture) sono i più ardui da eliminare.

Nonostante alcuni accorgimenti, l’uso di coperchi da frittura, buccia di limone nelle pentole, eliminarli sembra impossibile.

Per giorni e giorni la casa sembra una friggitoria o, ancor peggio, il locale di un pescivendolo.

Tutto è impregnato: tende, divani, i vestiti e anche i vostri capelli.

In realtà eliminare l’odore di fritto e di pesce dalla casa è facile.

Scopriamo che ci sono dei consigli che vale la pena di provare.

Profumare la casa

Per ridare un buon profumo alla cucina dopo aver fritto potete creare un profumatore naturale. Bastano 1 litro di acqua, 1 limone, aceto bianco, salvia e menta, chiodi di garofano, cannella o vaniglia.

Insomma, avete ampia scelta.

Mettete gli ingredienti in una pentola e portate a bollore. Il loro profumo riempirà la casa.

Un’altra soluzione comporta di usare 30 ml di ammorbidente per bucato, meglio se ecologico e naturale. Versiamolo nell’acqua insieme a qualche olio essenziale. Anche qui dobbiamo accendere il fornello a fiamma bassa. Riscaldiamo fino a che il profumo non si sprigiona.

Se invece volete togliere l’odore a priori, mettete nell’olio di frittura delle fettine di mela. Sostituite la fetta ogni volta che si annerisce. Potete utilizzare anche la buccia del limone o il suo succo.

Un altro alleato è il prezzemolo: mettere un mazzo di prezzemolo fresco nell’olio neutralizzerà la puzza.

Si dice che cuocere dei biscotti dopo aver fritto elimini la puzza, sostituita dalla fragranza dei dolci!

Quale olio crea meno cattivo odore?

È utile sapere che alcuni olii provocano minor cattivo odore. Questo dipende dal tipo di fumo creato dalla frittura. Noi combattiamo proprio il fumo provocato dal “punto di fumo”.

Usare un olio con un alto punto di fumo (si surriscalda più lentamente) ci renderà meno asfissiante la frittura.

Olio di arachidi e di sesamo, seguiti da mais e girasole, sono infatti i preferiti anche dai grandi ristoranti. L’olio d’oliva, sebbene abbia grandi proprietà e dia un ottimo gusto alla frittura, ha un punto di fumo più basso. Genera più cattivo odore ed è più difficile da togliere.

Eliminare l’odore di fritto e di pesce dalla casa è facile

Non basterà aprire tutte le finestre e accendere la cappa aspiratrice.

Certo avere una friggitrice fatta a posta renderebbe tutto più semplice. Esistono delle friggitrici ad aria che hanno l’utilità di poter usare una minore quantità di olio e di canalizzare l’odore.

Ma se userete questi accorgimenti friggere non sarà più uno stress.

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